Pozzomaggiore, successo per il docufilm sull'Ardia di San Costantino firmato da Salvatore Taras

OLBIA. L’anteprima di “Fede, coraggio e polvere”, il docu-film sull’Ardia di San Costantino a Pozzomaggiore realizzato dal giornalista Salvatore Taras, ha fatto registrare un successo forse inaspettato sia di pubblico che di critica. L’opera prodotta dall’Istituto Camillo Bellieni e patrocinata dall’Amministrazione comunale (quaranta minuti circa di durata) è stata seguita con attenzione da una platea numerosa di spettatori, nonostante la data sia caduta di martedì sera per far coincidere l’evento con l’ardia di Santu Antineddu, quest’anno saltata a causa dell’emergenza sanitaria.
La previsione di una forte affluenza di pubblico aveva spinto provvidenzialmente gli organizzatori a trasferire la proiezione dal cortile del Museo del Cavallo alla più ampia Piazza Convento. E la risposta non si è fatta attendere.
Come ha spiegato il sindaco Mariano Soro, la realizzazione del documentario è il primo passo di un progetto di promozione finalizzato a far conoscere nel mondo Pozzomaggiore e le sue peculiarità, a partire dalla diffusione del video nei principali circoli dei sardi.

L’opera è la sintesi di un notevole lavoro che ha richiesto diversi anni di attività, a partire dalle riprese video dei momenti clou di diverse edizioni della manifestazione religiosa alla narrazione spontanea dei protagonisti, l’analisi di studiosi ed esperti. I vari momenti sono interconnessi dagli interventi dell’autore e dai testi interpretati attraverso la voce narrante dell’attore Emanuele Floris. Attestazioni di gradimento e di stima sono arrivati numerosi, sia in piazza a fine serata sia sui social nei giorni successivi. Tra i presenti anche lo scrittore osilese Vanni Lai, che ha definito l’opera “un ottimo prodotto, meritevole di essere divulgato ovunque per via del grande lavoro che c'è dietro, sia di ricerca sia nella tecnica di esecuzione. Colpisce l'attenzione alla Storia e alle storie – ha affermato il due volte finalista al Premio Calvino – ai particolari che saltano fuori dalle trame del passato senza trascurare l'importanza del presente e dei suoi protagonisti, veri motori che portano avanti la passione per il cavallo, il canto, e la tradizione religiosa”.

Soddisfazione è stata espressa da Michele Pinna, direttore scientifico dell’Istituto Bellieni, che ha preannunciato l’imminente realizzazione di un dvd a marchio Is.Be, il quale a breve sarà distribuito al pubblico. Per info e prenotazioni è possibile rivolgersi a istitutobellieni@gmail.com o a luciasechi66@tiscali.it.

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