Golfo Aranci

Domani al teatro Verdi di Sassari omaggio a Stravinsky con la "Suite Italienne"

OLBIA. Uno spettacolo di danza che ha il sapore di una piccola rivincita per il grande Stravinsky, costretto oltre cento anni fa a cancellare la tournée del balletto “L’Histoire du soldat” a causa della pandemia di febbre Spagnola, della quale egli stesso si era ammalato.

La compagnia di produzione Daniele Cipriani Entertainment martedì 20 ottobre alle 20.30 propone al Teatro Verdi di Sassari la “Suite Italienne”, secondo appuntamento stagionale del festival della danza d’autore “Corpi in movimento” organizzato da Danzeventi.
«Operare in questo difficile momento di pandemia in qualche maniera ci avvicina a Stravinsky, autore della musica – ha dichiarato Daniele Cipriani –. Mettendo in scena ‘Suite italienne’ proprio ora, è come se in qualche maniera lui si stesse prendendo una piccola rivincita».

GLI INTERPRETI. La composizione vedrà esibirsi sul palcoscenico gli interpreti d’eccezione Sasha Riva e Simone Repele, due artisti che nonostante la giovane età hanno un lungo curriculum alle spalle. Riva è un danzatore nativo della Virginia, ha studiato alla Hamburg Ballet School e nel 2011 è entrato a far parte della compagnia diretta da Neumeier, dove ha trascorso cinque stagioni. Nel 2012 ha ricevuto il premio "Promising Young Talent" dalla rivista tedesca "Tanz" (2012) e numerosi altri premi in Italia quali: l’"International Award of Merit” (2017) - “Anfiteatro d’Oro for the art of dance” (2018) e il premio nazionale “Sfera d’Oro per la Danza” (2019).
Repele è invece un danzatore torinese che ha iniziato la sua formazione in Italia per proseguire anche lui nel 2009 all'accademia dell'Hamburg Ballet School, dove si è diplomato all'età di 18 anni. Ha ricevuto da Francesco Imperatore l’“Anfiteatro d’oro”, un premio della città di Avella per creatività ed originalità espressiva. Insieme hanno fondato una propria associazione, la “Riva & Repele danzArte” investendo nella creazione di programmi nei quali si esibiscono con diversi artisti.
L’OPERA. Con Suite Italienne, Riva e Repele ricostruiscono la storia della maschera a mezzo volto, chiave della storia del folklore napoletano conosciuta in tutto il mondo. Un viaggio introspettivo che ci riporta nell'antico '600 in cui, il contadino Puccio d'Aniello, leggenda umana e unico protagonista concreto che svelerà tutti i lati che costruiranno nella sua integrità la figura enigmatica di Pulcinella.

Una riproduzione della storia con un tocco fiabesco e verosimile, volta a creare un legame tra la figura umana e la nota maschera in una sorta di fusione mistica. Una scena simbolica analizza il personaggio incarnando in sé contrasti e contraddizioni, dalla buffa goffaggine ad una profonda drammaticità, un presunto ermafrodismo intrinseco per il quale si fa riferimento alla sua voce squillante e l'inspiegabile nome al femminile.
La maschera della commedia dell'arte, riprodotta da sempre come stupido e furbo, demone e angelo, saggio e sciocco, sempre in sospeso tra i pericoli della città partenopea, Pulcinella viene così rappresentato dai due artisti nella sua integrità, consapevole di tutti i problemi che lo affliggono ma pronto ad uscirne sempre con allegria, deridendo le insidie che lo attendono nel mondo esterno e cercando rifugio nella sua complessa interiorità.
L’appuntamento segue rigorosamente le disposizioni relative al contenimento dell’emergenza sanitaria. Per info e prenotazioni contattare il numero 340 6517531. Il programma completo su www.danzeventi.it.

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