Golfo Aranci

Manifestazione Air Italy il 17 novembre per presentare un piano di protezione lavoratori

OLBIA. I lavoratori di Air Italy sono pronti a scendere di nuovo in piazza e manifestare per i propri diritti. L’unione sindacale di base ha infatti annunciato un incontro il 17 novembre davanti a Montecitorio, in aeroporto a Olbia e a Napoli. Il tutto chiaramente secondo le disposizioni e le misure anti-covid. I lavoratori vorrebbero lanciare un programma di otto punti per un piano di protezione dei lavoratori diretti e dell’indotto nell'emergenza e per il rilancio del settore e dei sedimi aeroportuali attraverso un piano di riforme e di interventi pubblici. Ecco i punti:
-Divieto di licenziamenti fino alla fine della crisi, garanzia degli ammortizzatori sociali e del fondo di solidarietà̀.
-Moratoria in tutto il settore su cambio appalti, trasferimenti, clausole sociali e tutte le forme di dumping sociale e contrattuale ancora attive in questo momento.
-Interventi di sostegno urgente su precari e lavoratori legati alla stagionalità̀.
-Un vettore nazionale pubblico per presidiare il mercato e garantire l’occupazione anche per le realtà̀ in crisi (vedi AirItaly e precari)
-Ricostituzione di un polo manutentivo di eccellenza finora smembrato in più̀ società̀ (vedi Atitech e IAG).
-Salvaguardia e riordino degli aeroporti attraverso la loro ripubblicizzazione e interventi per riequilibrare la filiera del valore tra Gestori e Handling.
-Salvaguardia del ruolo pubblico di ENAC e rientro di ENAV nello Stato.
-Riforma di settore che assicuri regole comuni e uguali per tutti gli operatori del settore, a protezione del lavoro, della salute e della sicurezza.
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