Natale ad Arzachena, il Comune regala un dono a tutti gli alunni del territorio

OLBIA. Con il taglio delle risorse economiche e l’impossibilità di organizzare eventi, incontri, presentazioni nel classico calendario “Da Natali a li tre Re”, il Comune di Arzachena accende l’atmosfera natalizia con iniziative dedicate alla cultura e all’ambiente nel rispetto delle disposizioni anti contagio da Covid-19. Coinvolte le scuole, l’Accademia Arte Arzachena e l’associazione Deamater, gestore dell’AMA - auditorium multidisciplinare, per la consegna di circa 1.400 pacchi dono ai bambini da 0 a 13 anni di età iscritti agli istituti di tutto il territorio.
 

“Il clima di incertezza derivante dalle restrizioni causate dalla seconda ondata di contagi da Coronavirus impone di rinunciare alla classica cerimonia inaugurale l’8 dicembre, ai concerti, ai laboratori creativi, ai mercatini e alle altre attività culturali e di intrattenimento - afferma Valentina Geromino, assessore alla Cultura, Sport e Spettacolo -. I tagli al bilancio per il calendario natalizio, accanto a quelli in tanti altri settori, erano doverosi per assicurare contributi straordinari a sostegno di cittadini e aziende in questo momento storico difficile. Vogliamo comunque garantire la giusta atmosfera natalizia agli arzachenesi. Doseremo gli sforzi economici ed organizzativi, indirizzando in via prioritaria l’attenzione ai più piccoli con “Li doni di li tre Re”: a ciascun alunno verrà recapitato un dono rispondente alle finalità di diffusione dell’arte e della cultura proprie del mio assessorato, senza dimenticare il rispetto delle politiche di tutela dell’ambiente che guidano la nostra Amministrazione da sempre. Non mancheranno le decorazioni luminose e la musica”.

L’installazione delle luminarie nelle vie del centro urbano e nei borghi è completata, mentre il tradizionale albero di Natale è in arrivo in piazza Risorgimento per l’accensione il giorno dell’Immacolata. Anche quest’anno, il Comune sposa un progetto ecosostenibile, ospitando per tutto il mese un abete vivo in vaso che tornerà in Piemonte al termine delle feste dove sarà curato in un luogo adatto alla sua sopravvivenza.
L’8, il 14, il 15 e il 23 dicembre, la musica degli zampognari animerà Arzachena e le frazioni, mentre la filodiffusione rallegrerà il centro storico ogni giorno dalle 10:00 alle 18:00.

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