Il sindaco Nizzi parla del bilancio del suo mandato e invia gli auguri ai propri cittadini

di Davide Mosca
OLBIA. L’amministrazione di una città importante e strategica come Olbia richiede grandi sforzi e capacità. Soprattutto in un periodo di crisi sanitaria mondiale che non ha risparmiato nemmeno l’Isola con un bilancio di contagi e vittime decisamente drammatico. Lo sa bene il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, che nel 2020 si è trovato, come primo cittadino e massima autorità sanitaria locale, a dover gestire attraverso ordinanze e dispositivi l’emergenza pandemica. Ed è in questo contesto che Nizzi ha incontrato “virtualmente” in streaming i giornalisti nella tradizionale conferenza di fine anno per fare anche un bilancio del mandato comunale che il prossimo anno andrà a naturale scadenza.

“Questo è stato un anno a dir poco difficile - ha commentato il sindaco- ma nonostante tutto siamo riusciti a portare a vanti tanti progetti e fatto tante cose per l nostra comunità. Progetti infrastrutturali, scolastici, opere di riqualificazione cittadine. Adeguamento alle normative esistenti delle scuole. Importante poi il salto di qualità nella infrastrutturazione telematica e la posa della fibra ottica e per questo ringrazio la cittadinanza per la pazienza nell’aver dovuto sopportare la difficoltà dei percorsi accidentati. Senza chiaramente dimenticare l’impegno nel supporto, attraverso i servizi sociali, la polizia locale e i lavori pubblici, delle nostre comunità e dei pazienti positivi”.  

Non solo crisi sanitaria, ma anche economica e sociale ben prima della pandemia. “Questo è anche l’anno della disgrazia lavorativa per Olbia -ha dichiarato Nizzi- abbiamo perso Air Italy e ci avviciniamo alla conclusione della cassa integrazione per le famiglie. Alitalia è stata salvata e invece Air Italy no, continueremo a sollecitare chi di dovere. Oltre al fatto che la continuità territoriale dovrà essere una cosa reale e non solo sulla carta”.
E a alla giornalista che gli chiede di darsi un voto per l’operato in questo 2020 il sindaco non ha esitazione: “Non posso che dire che abbiamo fatto un lavoro eccellente, abbiamo cambiato ancora una volta il volto della città nel peggiore degli scenari possibili e stiamo continuando a portare avanti opere molto importanti come il completamento del waterfront cittadino, l’inizio dei lavori dell’ansa sud, dei cantieri delle piste ciclabili nell’ambito del progetto Iti, l’inizio dei lavori del teatro Michelucci e tanto altro. Senza dimenticare la messa in sicurezza della città dal punto di vista idrogeologico con il piano alternativo che presto verrà valutato e noi speriamo di poterlo realizzare al più presto. Tra le cose già importanti ci sono poi la nuova scuola di Tannaule realizzata dalla Cassa Depositi e prestiti, la scuola di via Veronese e la messa norma di tutti gli istituti cittadini di San Pantaleo, Berchiddeddu e di tutta la città”. Per tutti questi motivi il sindaco si è attribuito un dieci come voto alla sua azione amministrativa: “Ritengo di aver fatto bene e per il futuro io vorrei un sindaco come me”.

I prossimi mesi saranno fondamentali anche per la campagna di vaccinazione di massa della popolazione. “ Anche a Olbia ci stiamo organizzando con la protezione civile e a breve partiremo con le prime vaccinazioni. Ci metteremo tutti a disposizione. E alla cittadinanza chiedo un ulteriore sacrificio per arrivare il più possibili sani a questo atteso momento ed evitare una ulteriore ondata. Il mio augurio è quello, nonostante le restrizioni di trovare serenità in famiglia. Un pensiero poi va a tutte quelle famiglie che hanno perso i loro cari a causa di questa pandemia”.
© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione