Proroga di un anno delle concessioni balneari a Olbia, Maurelli: "Un insulto per 300 famiglie"

OLBIA. “Sto iniziando a comprendere che la politica in senso generale, non ha gli attributi per risolvere le questioni in tempi celeri: Campagna elettorale, interessi di partito non potranno mai andare sopra il bene delle famiglie – afferma il Segretario di Federbalneari Sardegna, e siccome abbiamo poco tempo e comincio a stancarmi di questi rallentamenti politici, non c’è problema: me ne occupo io personalmente.  Abbiamo appreso questa mattina di un atto illegittimo a firma del Dirigente del Comune di Olbia, (in barba alla lettera del Pre Commissariamento Regionale), che proroga di un anno le Concessioni demaniali marittime delle famiglie olbiesi. Ritengo questo un insulto, non solo perché avviene contro le leggi, ma perché avviene in un momento devastante per le trecento famiglie olbiesi che lavorano nel settore turistico. Pertanto ho gia dato madato allo studio del Professor Zunarelli, membro della Consulta sul Demanio e a tutto lo staff di Demanialisti di Federbalneari di impugnare questo documento scellerato.
D’altronde se la politica non si occupa delle famiglie sarde fino in fondo, qualcuno lo deve fare per loro. Dispiace che a rischiare sia un Dirigente di un piccolo Comune, ma prima di scrivere bisogna avere la Consapevolezza e la Conoscenza delle leggi. Avere la Coscienza della situazione drammatica che la Sardegna sta vivendo, non è per tutti. Da oggi forse si inzierà a capire che la categoria dei Balneari non è composta di voti ma di persone che queste festività hanno il diritto di trascorrerle serenamente come tutti gli altri. Sia chiaro, a ruota seguiranno le impugnazioni di tutti gli altri Comuni della Sardegna che hanno agito nella medesima direzione. Ora basta. Le famiglie sarde meritano rispetto dalle istituzioni che sono votate e pagate dalle stesse, dichiara il Presidente Mario Isoni.  Ora chiudiamo la partita una volta per tutte”.
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