"Assalto al mare" di Gofo Aranci: un campo boe per maxi yacht allarma la comunità

di Davide Mosca
OLBIA. Due Maxi Yacht e due navi da crociera sono ormeggiati proprio davanti alle coste di Golfo Aranci. In pieno inverno è un evento assolutamente eccezionale che non si era mai visto prima. Ma lo stupore per la presenza di questi giganti del mare  nel corso dei giorni sta lasciando spazio ad una forte preoccupazione. Da qualche mese a questa parte, infatti, Golfo Aranci è entrata nel mirino di imprenditori che sul mare vorrebbero guadagnare e speculare. Seppur in modo legittimo, ma senza la necessaria consultazione della comunità che questi luoghi li vive da sempre, li ama e li preserva.

L’allevamento di ostriche in uno dei luoghi di maggior pregio naturalistico del borgo costiero proprio davanti all’Isola di Figarolo, l’approdo di una nave merci nel porto cittadino con conseguenze piuttosto impattanti per la comunità locale, il passaggio di mezzi pesanti e l’assoluta inadeguatezza delle strutture ed infine, notizia di queste ultime ore, la richiesta di autorizzazione di un campo boe per l’ormeggio di diciassette maxi yacht nel tratto di mare compreso tra Cala Sassari e la quarta spiaggia all'altezza del Museo MuMart.

Una  vero e proprio assalto ai tesori che questo golfo custodisce e che rappresentano la ricchezza di un luogo unico al mondo proprio per la sua natura incontaminata. Il futuro di Golfo Aranci dipenderà proprio dalle scelte che si prenderanno su questi temi, perché le conseguenze di certe decisioni potrebbero cambiare per sempre il volto del paese. La comunità locale ha già espresso più volte, anche con manifestazioni e flash mob, la contrarietà sia all’impianto delle ostriche che all’arrivo di una nave merci.

Sul campo boe per gli yacht si terrà domani in comune un incontro con il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del mare di Sardegna, Massimo Deiana, per un confronto su questa tematica e sulle altre sopra citate. Attenzione massima del comitato spontaneo di cittadini Salviamo la costa di Golfo Aranci che sulla propria pagina facebook ha pubblicato le proprie considerazioni in merito: “Ci informeremo per capire se tali richieste sono accompagnate da valutazione di impatto ambientale. In quest’ottica e con queste scelte di sviluppo, che hanno visto precedentemente la proposta di impiantare un allevamento di cozze e ostriche  e di fare scalo per navi mercantili, pensiamo che l’ecosistema Marino presente composto da praterie di Posidonia dove nuotano delfini e dove è possibile ammirare stelle marine e diverse altre specie uniche possa risentirne”.


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