Il comune di Arzachena rimborsa le quote della mensa scolastica non usufruita durante il lockdown

OLBIA. L’Amministrazione comunale di Arzachena ha deciso di rimborsare i costi sostenuti dalle famiglie per i pasti della mensa scolastica di cui i bimbi non hanno fruito durante il periodo del lockdown e a seguito del cambio dell’affidatario.
Sono già 185 le domande pervenute e a cui l’Ente
ha accordato il rimborso dei crediti maturati nei confronti della cooperativa che, fino allo scorso 30 giugno, ha curato il servizio di ristorazione per i bimbi delle scuole arzachenesi.

“Anche questo è un modo per sostenere i nostri concittadini in un periodo di difficoltà causato dell’emergenza sanitaria per il Covid19 - spiega il delegato alla Pubblica Istruzione Michele Occhioni -. Abbiamo deciso di stanziare dei fondi e formalizzare il rimborso dopo le decine di segnalazioni e lamentele pervenute ai nostri uffici da parte dei genitori che non potevano più appellarsi al gestore del servizio. Finora abbiamo già contabilizzato restituzioni per circa 9 mila euro”.
La richiesta deve essere inviata entro e non oltre il 26 febbraio 2021. È sufficiente scrivere un’email all’ufficio Pubblica Istruzione del Comune all’indirizzo demuro.mariagiovanna@comarzachena.it con l’indicazione del nome e cognome dell’alunno e dell’importo a credito maturato comunicato dall’ex gestore del servizio. Chi ha già inviato la domanda non deve ripresentarla.


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SIDDURA