Carenze di aule e i ragazzi del Deffenu fanno lezione all'aperto, ma da lunedì lezioni in aeroporto

di Davide Mosca
OLBIA. Non ci sono aule e i ragazzi dell'Istituto Deffenu di Olbia fanno lezione all'aperto. E se le temperature di questi giorni consentono lo svolgimento delle lezioni in una location quanto mai singolare, la dirigente scolastica Salvatorica Scuderi ha convocato una conferenza stampa in segno di protesta e per denunciare la situazione di emergenza. ”Non è una polemica -ha dichiarato la preside-, io proprio non so dove mettere i ragazzi. Ho alunni non solo di olbia, ma dei centri limitrofi, come posso fare? Agli alunni dobbiamo garantire il diritto allo studio, e se la provincia non trova una soluzione non sarò io a ribaltarla ma i genitori dei 900 alunni. Centottanta sono i lavoratori tra insegnanti e personale. Se fosse compito della scuola ci saremo aggiustati, ma non posso andare io a fare dei contratti di  affitto al posto della provincia. L’anno scorso ho fatto così, sono andata a chiedere dei locali che sono quelli della scuola di Maria Rocca, ma da dicembre non è più possibile stare lì e ora si devono trovare soluzioni alternativi. I mesi sono passati senza trovare i locali. I doppi turni non sono la soluzione più giusta. E' una cosa improponibile, ma io devo garantire l’erogazione del servizio scolastici.
Adesso ci siamo barcamenati alla meno peggio con il fatto che hai il limite del 50/70% di presenze in aula, ma non ho abbastanza spazi.  Noi abbiamo 170 ragazzi fragili a scuola che hanno diritto a fare didattica in presenza.  È un pubblico servizio, non puoi interromperlo, all’utenza non interessa nulla del perché non riusciamo a garantirlo. I ragazzi hanno già pagato troppo con la didattica a distanza.  A settembre prossimo se torneremo tutti in presenza come faremo? A me le promesse non bastano. Alcune classi sono fuori a fare lezione con le auto che gli passano davanti".

Ma a dare risposta alla preside proprio mentre parlava in conferenza stampa è arrivato il sub commissario per zona omogenea di Olbia-Tempio, Pietro Carzedda, che a sorpresa ha comunicato la buona notizia. Infatti la provincia avrebbe trovato un accordo con il Polo Universitario di Olbia in aeroporto per utilizzare sei aule da dedicare agli studenti del Deffenu. E già da lunedì i ragazzi potrebbero usufruire dei nuovi spazi.
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