Due uomini nei guai a Olbia per spaccio di cocaina: inseguimento rocambolesco sui tetti del centro

OLBIA. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia, nel corso di un’operazione finalizzata alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto due cittadini tunisini di 40 e 26 anni.  I militari, che da tempo seguivano in particolare i movimenti di un uomo ritenuto il maggiore referente dell’attività di spaccio nella zona di Piazza Mercato, sono intervenuti nella mattina in Via Vittorio Veneto per controllare due persone sedute al tavolino di un bar intente a prendere un caffè, il cui vago e disinvolto atteggiamento tuttavia ha destato particolare sospetto. Uno dei due, infatti, a seguito di perquisizione personale è stato trovato in possesso di un piccolo involucro contenente una dose di cocaina (il secondo invece è risultato poi estraneo ai fatti). 

Nel corso della successiva perquisizione nel domicilio del sospettato, in via Regina Elena,  i militari hanno notato uno strano comportamento dell’uomo che, nell’aprire la porta d’ingresso, si attardava in modo sospetto facendo rumore e parlando a voce inspiegabilmente alta. All’atto dell’ingresso infatti un’altra persona si è lanciato precipitosamente da una finestrella dandosi alla fuga. Dopo un rocambolesco inseguimento sui tetti delle case e nelle vie adiacenti, è stato finalmente bloccato in un cortile non distante da un noto supermercato del lungomare.  All’interno dell’appartamento, sono stati rinvenuti una sessantina di involucri contenenti sostanza stupefacente di tipo cocaina, in buona parte già confezionata in dosi da mezzo grammo custodite all’interno di un vasetto in vetro, per un totale di 125 grammi di sostanza stupefacente, oltre ad un bilancino di precisione, sostanza da taglio e materiale per il confezionamento.  Tutta la sostanza stupefacente ed il materiale trovato è stato debitamente sottoposto a sequestro.  I due individui sono stati tratti in arresto e trasferiti presso la casa circondariale di Sassari Bancali, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria della Procura della Repubblica di Tempio Pausania.
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