Festa della donna, anche a Olbia raccolta firme per dire no alla propaganda fascista e nazista

OLBIA. Per celebrare la Giornata internazionale della donna di quest’anno ANPI provinciale, Prospettiva Donna, CGIL, Coordinamento Donne SPI-CGIL Gallura, e UDI, aderiranno all’iniziativa nazionale «Legge antifascista Stazzema», organizzando per il pomeriggio di lunedì 8 marzo la raccolta firme per dire no alla propaganda fascista e nazista. Il banchetto verrà allestito, a partire dalle ore 16, davanti alla sede della CGIL di via del Piave. Tale iniziativa, nata a livello nazionale con l’obiettivo di presentare una proposta di legge che introduca delle norme per disciplinare pene e sanzioni contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti al fascismo e al nazismo, oltre che la vendita e la produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti, prende il nome da un piccolo comune toscano dove, nell’agosto del 1944, i nazisti trucidarono 560 persone, tra cui molte donne e bambini.

Le Associazioni, hanno deciso di prendere parte attiva a questo importante progetto poiché riconosce quanto sia necessario ancora oggi porre un freno al continuo dilagare di messaggi, simboli e inneggiamenti al fascismo e al nazismo. Si è scelto di aderire a questa iniziativa proprio nella data simbolica dell’8 marzo anche per ricordare il sacrificio e l’impegno attivo di migliaia di donne nel riaffermare i principi di parità, uguaglianza e libertà durante la Guerra di Liberazione dal nazifascismo. Proprio quest’anno, inoltre, ricade il settantacinquesimo anniversario da quando, nell’immediato dopoguerra, la mimosa venne scelta dall’UDI come simbolo ufficiale della Giornata internazionale della Donna. A partire dal 1946, con l’acquisizione del diritto di voto, le donne venivano finalmente riconosciute come cittadine. Per tutti questi motivi, si invitano tutte le cittadine e i cittadini a partecipare numerosi a questa importante iniziativa. La raccolta firme verrà seguita in diretta da Radio Olbia web di Rita Nurra.

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