"Il modellatore dello spazio" Roberto Fanari in mostra a Sassari da Artecircuito fino al 5 giugno

di Davide Mosca
OLBIA. Ci sarà tempo fino al 5 giugno per immergersi nell’arte di un talentuoso artista cagliaritano: Roberto Fanari. Le sue sculture scolpite nello spazio attraverso fili di ferro che modellano volti umani saranno esposte a Sassari nello spazio dell’associazione culturale Artecircuito in via Enrico Costa. Sarà possibile visitare la mostra nel pieno rispetto delle norme anti Covid e i limiti prestabiliti in termini numerici con apertura da lunedì a sabato al mattino dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 20. Le quindici opere realizzate dall’artista cagliaritano che da anni vive e lavora con successo a Milano fanno parte della mostra dal titolo “Composizioni” e curata da Roberta Mattola. L’idea di questo evento è nata durante il il primo lockdown grazie al contatto costante con Luigi Angius, presidente dell’associazione Artecircuito.

Angius ha fortemente creduto fin dall’inizio al progetto di Fanari. E già ben prima dall’inaugurazione della mostra sono arrivati tantissimi feedback positivi con una curiosità e un interesse che hanno varcato i confini dell’Isola. Roberto Fanari è cresciuto a Gonnoscodina nell’alta Marmilla in provincia di Oristano e, dopo aver frequentato l’Istituto Statale d’Arte Carlo Contini, ha proseguito gli studi in scultura  all’Accademia delle Belle Arti di Sassari.  E poi a Berlino, ad Aosta e a Milano. Tanti i riconoscimenti, dalle esposizioni alla Fondazione Pomodoro   e allo Studio d’arte Cannaviello di Milano e in giro per l’Italia, riscuotendo sempre successo tra collezionisti e appassionati di arte contemporanea.
© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione

Leggi anche