Sanzioni per 60mila euro ai noleggiatori abusivi che operano nel Parco di La Maddalena

OLBIA. Nell’ambito delle attività di controllo svolte dai militari della Capitaneria di Porto di La Maddalena in materia di corretto utilizzo delle unità da diporto in occasione dell’inizio della stagione estiva, è stata avviata un’attività di controllo mirata a contrastare il fenomeno dell’utilizzo abusivo di natanti ed imbarcazioni da diporto impiegate in attività commerciale di trasporto di turisti lungo le coste dell’arcipelago maddalenino.
In particolare sono state individuate e sanzionate numerose unità da diporto che, “sostituendosi” alle unità da trasporto passeggeri che abitualmente conducono i turisti in escursione presso le Isole dell’arcipelago di La Maddalena, effettuavano di fatto un’attività di noleggio abusivo, essendo l’unità da diporto adibita ad altra tipologia di attività.

Altre unità, abitualmente adibite ad uso privato, sono state invece “pizzicate” mentre effettuavano attività di noleggio occasionale senza aver tuttavia proceduto alle incombenze amministrative previste dal Codice della Nautica da diporto, svolgendo pertanto l’attività nella totale illegalità.
Ulteriori profili di irregolarità sono stati riscontrati su numerose imbarcazioni da diporto che trasportavano a bordo più passeggeri di quanti ne potevano ospitare, superando i limiti consentiti dei certificati ed eludendo le norme in materia di sicurezza della navigazione anche con la mancanza delle previste dotazioni di salvataggio.

Numerose le irregolarità riscontrate anche in materia di documentazione a corredo delle attività svolte con le predette unità da diporto che attestano il possesso dei requisiti per poter svolgere le attività oltre che i permessi rilasciati dall’Ente Parco per poter operare all’interno delle acque maddalenine.
Dall’inizio della stagione estiva sono già state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo pari ad oltre 60mila euro elevando complessivamente oltre 70 verbali.
Le attività di controllo, svolte sia in mare che a terra, si intensificheranno nei prossimi giorni e settimane, anche in concomitanza con il periodo più intenso della stagione estiva.
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