Salmo spiega come ha organizzato il live e si rivolge a Fedez: "Non sei un artista, sei un politico"

OLBIA. Il treno delle polemiche viaggia veloce e senza fermate. Salmo contro Fedez e viceversa. In una querelle che infiamma l’estate sul concerto del rapper olbiese che ha visto migliaia di persone assembrate sotto al palco dove si è esibito. Un fascicolo è sulla scrivania del procuratore di Tempio Pausania, Gregorio Capasso, che sta cercando di rimettere in fila i tasselli delle responsabilità e individuare gli organizzatori che non avrebbero rispettato le norme anti-covid previste per i concerti dal vivo. Nel frattempo, Maurizio Pisciottu in arte Salmo, ha affidato ad un video messaggio fiume postato su Instagram la spiegazione di quanto è accaduto.

“Ho fatto piazzare tre giorni prima del live un piccolo palco sotto la ruota panoramica al centro di Olbia. I primi due giorni dovevano esibirsi vari artisti locali, il terzo toccava a me,il tutto è stato organizzato  ovviamente sotto falso nome. Infatti nella locandina c’era scritto dj Treeplo, non Salmo. Gli organizzatori, quelli del Comune, non avevano la minima idea di chi fosse dj Treeplo. Non sapevano di trovarsi davanti 3-4 mila persone. Ho comunicato il posto e orario tramite messaggio e passaparola, come si faceva una volta. Quindi se vi stavate chiedendo come è stato organizzato questo live? Ecco Non era molto difficile organizzare il live, bastava usare un poco di fantasia”.

E mentre dall’amministrazione comunale e dalla Regione scaricano il rapper olbiese, Salmo dà la sua versione. Possibile, però, che nessuno abbia controllato chi fosse questo dj Treeplo? Di certo è sufficiente scrivere su google il nome dell’artista per imbattersi nell’alterego di Salmo con diversi link che spiegano con articoli, foto e video lo “sdoppiamento”.

Il rapper olbiese nella sua apologia ha difeso la sua scelta di protesta rispetto alle regole imposte dallo Stato sui concerti live e ha rincarato la dose sul suo antagonista Fedez: “ Sei un ottimo politico, non sei un artista e se non ho aderito alle tue iniziative benefiche seppure giuste è perché mi stai sul c***o e non te l’ho mai nascosto. Buone vacanze e fai come se fossi a casa mia”.

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