Collisione tra due navi a Tavolara: simulazione per l'esercitazione Seasubarex Pollex Olbia 2021

OLBIA. Ha avuto luogo, nella mattinata di ieri 18 Novembre, un’esercitazione complessa di soccorso e antinquinamento, che ha visto la partecipazione di vari Comandi ed Enti in cooperazione tra di loro per le attività di soccorso in mare e di lotta all’inquinamento. L’evento, denominato “SEASUBSAREX POLLEX OLBIA 2021”, coordinato dalla sala operativa della Guardia Costiera di Olbia, secondo i vigenti piani d’intervento, si inquadra nelle periodiche attività esercitative svolte dal Corpo delle Capitanerie di Porto.

Questa tipologia di esercitazione viene periodicamente organizzata al fine di testare l’efficienza operativa della propria organizzazione S.A.R. (Ricerca e soccorso in mare) e la corretta implementazione del Piano operativo di intervento locale contro gli inquinamenti, oltre a verificare la prontezza e la rapidità di intervento dell’intera macchina dei soccorsi.

L’incidente “simulato” ha coinvolto due navi da diporto all’interno dell’Area Marina Protetta di Tavolara - Punta Coda Cavallo, con successivo incendio a bordo di una delle due imbarcazioni e relativo sversamento di idrocarburi in mare. La Sala Operativa ha immediatamente  attivato gli assetti navali dalla Guardia Costiera con l’ausilio di una motovedetta della Sezione Operativa della Guardia di Finanza di Olbia; un mezzo aereo è stato fornito dai Vigili del Fuoco che hanno messo a disposizione, altresì, una squadra antincendio imbarcata  su una motovedetta della Capitaneria di porto per l’estinzione dell’incendio.  Contemporaneamente, con l’intervento del 4°Nucleo Sub della Guardia Costiera e la partecipazione della nave passeggeri “Cruise Europa” della Grimaldi Lines, l’esercitazione si è sviluppata con l’attività di ricerca e soccorso in favore dei diportisti dispersi in mare.
 

Subito dopo si è proceduto alla fase antinquinamento, con l’attivazione del Piano locale antinquinamento e l’intervento del mezzo disinquinante “KORAL” della flotta Castalia, di stanza a Golfo Aranci e convenzionata con il Ministero della Transizione Ecologica, allo scopo di individuare e contenere l’agente inquinante (simulato con della lolla di riso). Le operazioni si sono protratte dalle 11 del mattino fino alle 14.30 circa e si sono concluse con il recupero dei naufraghi, successivamente trasportati nel luogo di sbarco prescelto.

L’evento si è concluso con esito soddisfacente, ed ha rimarcato la prontezza e la rapidità di intervento dei Comandi ed Enti partecipanti, nonché l’organizzazione dei soccorsi in mare sotto il coordinamento della Capitaneria di porto, per il continuo miglioramento della risposta operativa in caso di simili evenienze.
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