Cresce la confusione sui voli estivi, Li Gioi: "Cresce il rischio che la Sardegna rimanga isolata"

OLBIA. “Cresce a dismisura il rischio che la Sardegna possa restare isolata nei mesi estivi, avanza l’ipotesi che i biglietti venduti dalle compagnie debbano essere annullati, si intravede uno scenario catastrofico per la nostra economia. Purtroppo l’incertezza sui collegamenti aerei ha assunto proporzioni catastrofiche.

Ad alimentare la confusione totale è la risposta dell’Assessorato ai Trasporti alla mia richiesta di accesso agli atti – spiega Roberto Li Gioi (M5s) – presentata per sapere quale fosse il termine ultimo per l’accettazione da parte delle compagnie aeree delle tratte da e per la Sardegna senza regime di compensazione”.


“Gli uffici competenti hanno dato una risposta che ha dell’incredibile: “In linea teorica – si legge nel documento - il termine massimo per la presentazione dell’accettazione transitoria sarebbe il 14 maggio 2022 ma, chiaramente, tale accettazione deve pervenire in tempo utile per l’espletamento delle verifiche dei requisiti del vettore accettante, per l’approvazione degli operativi e per la messa in vendita dei biglietti da parte del vettore, affinché i servizi possano essere onerati   sin dal 15 maggio”.

“Cosa significa in concreto? Che se il 14 maggio nessuna compagnia dovesse accettare di pagare gli oneri di servizio, la Sardegna resterà isolata. Ma c’è di più: nel caso in cui una compagnia dovesse accettare di volare a tali condizioni soltanto in estate, dal 14 maggio al 30 settembre, potrebbe, da un giorno all’altro, dover rinunciare alle tratte sarde nel caso venisse presentata un’offerta più duratura”.

“L’Assessorato infatti sottolinea che: “l’accettazione per 12 mesi è prevalente  rispetto all’accettazione transitoria per il periodo 15 maggio - 30 settembre 2022. Pertanto, nel caso un vettore presenti accettazione transitoria, questa decade nell’ipotesi in cui   intervenga un’accettazione per un periodo di almeno 12 mesi”.

“In sintesi: se, in piena estate, una compagnia accettasse di volare per un anno sobbarcandosi gli oneri di servizio, le accettazioni transitorie decadranno. Quindi chi aveva programmato un viaggio con la compagnia decaduta, cosa dovrà fare? La situazione in cui ci troviamo è di gran lunga peggiore rispetto a quella che immaginavamo”.

Questa la denuncia del consigliere regionale del M5s Roberto Li Gioi, vice presidente della Commissione Trasporti, alla luce della risposta ottenuta dall’Assessorato regionale ai Trasporti alla sua richiesta di accesso agli atti.



“Le preoccupazioni degli operatori del comparto turistico sono legittime. Questo grande pasticcio – conclude - porterà sicuramente i turisti a scegliere altre mete. Inoltre, è ovvio, che dare precedenza a chi accetterà per 12 mesi è un enorme deterrente per le compagnie interessate a garantire soltanto i collegamenti nei mesi estivi. La Regione Sardegna, operando in tal modo, sta condannando il comparto turistico e la nostra economia a un anno di sacrifici, di tagli, a un anno nero”.

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