Gioia in casa Olbia, i Bianchi vincono e staccano il biglietto per i playoff

OLBIA. È successo. L'epilogo più bello e più atteso che epilogo, in realtà, non è. Perché l'Olbia, battuto il Grosseto per 3-1, ha chiuso la stagione regolare al nono posto in classifica garantendosi l'accesso ai playoff. Un traguardo dichiarato, un traguardo voluto, un traguardo storico.  A mettere il sigillo sulla vittoria, il tridente composto da Biancu-Ragatzu-Udoh, ripetutosi - in ordine diverso - dopo il successo colto a Fermo. L'Olbia approccia la sfida nel modo giusto. In campo per vincere, per inseguire un obiettivo che, si sa, non dipende dal solo risultato del Nespoli. Ragatzu sblocca la gara dopo 6' trasformando in implacabile diagonale un invitante passaggio verticale di Biancu. Udoh, al 25', pareggia i conti con il compagno di reparto (sia King che Ragatzu hanno raggiunto quota 13 gol), addomesticando con il petto una palla sensazionale confezionata da Daniele: lo stop orientato consente al numero 9 di incunearsi tra Gorelli e Cretella, superare Barosi in uscita e siglare uno splendido raddoppio.

Le cose si mettono bene, ma il Grosseto - pur essendo giugno in Sardegna senza obiettivi di classifica - non alza bandiera bianca e al 33' accorcia le distanze con un bel colpo di testa dell'ex Arras. L'Olbia però è concentrata e determinata e al 37' cala il tris con Biancu che, imbeccato da Ragatzu, batte Barosi aprendo il piatto destro: 3-1. Si va al riposo con l'Olbia virtualmente decima in classifica. Quando inizia la ripresa, la notizia dell'immediato pareggio della Viterbese a Carrara (finirà poi 3-1 per i laziali) inizia a circolare sugli spalti di un Nespoli in fibrillazione che vede materializzarsi il più roseo degli scenari. In campo l'Olbia amministra il risultato, rischia in un paio di circostanze quando il Grosseto va in gol ma da posizione irregolare, e poi sciupa, a più riprese con Udoh, Chierico, Renault e Giandonat, le ripartenze che avrebbero potuto valere la quarta rete.
Abbondanza non richiesta, in fondo. Perché il 3-1 vale il massimo che si poteva chiedere a una favolosa e indimenticabile 38ª giornata. Per la prima volta, l'Olbia giocherà gli spareggi per andare in Serie B. Lo farà contro l'Ancona Matelica e lo farà con una voglia smisurata di continuare a stupire.

TABELLINO

Olbia-Grosseto 3-1 | 38ª giornata
OLBIA: Ciocci, Arboleda, Brignani, Travaglini, Pinna (86’ Renault), Lella (78’ Gianbdonato), La Rosa (86’ Boccia), Ladinetti (66’ Belloni), Biancu (66’ Chierico), Ragatzu, Udoh. A disp.: Van der Want, Emerson, Giandonato, Perseu, Occhioni, Finocchi, Saira, Manca. All.: Max Canzi.
GROSSETO: Barosi (78’ Fallani), Gorelli, Cretella, Siniega, Raima, Piccoli (54' Bruzzo), Rabiu (46' Artioli), Mauceri (78’ Tiberi), Saporiti, Capanni, Arras (dal 72’ Scaffidi). A disp.: Semeraro, Marigosu, Di Meglio, Salvi, Nocciolini. All.. Agenore Maurizi.
ARBITRO: Ettore Longo (Cuneo). Assistenti: Emanuele Spagnolo (Reggio Emilia) e Maurizio Barbiero (Campobasso). Quarto ufficiale: Giuseppe Manzo.
MARCATORI: 6’ Ragatzu, 25’ Udoh, 33’ Arras (G), 37’ Biancu
AMMONITI: 29’ Biancu, 29' Piccoli (G), 64’ Saporiti (G), 65’ La Rosa, 92’ Bruzzo (G)
NOTE: Spettatori: 725 circa. Recupero: 0 pt, 3’ st

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