Ita assume solo under 35 e dimentica i lavoratori Air Italy: la denuncia del consigliere Li Gioi

OLBIA. «Alle rassicurazioni e alle promesse - ha dichiarato il consigliere regionale Roberto Li Gioi - non è seguita nessuna azione concreta volta alla tutela dei lavoratori Air Italy licenziati, che, stando alle dichiarazioni del Presidente Solinas, hanno diritto alle stesse tutele garantite ai dipendenti di Alitalia dopo il passaggio alla nuova compagnia di bandiera Ita. Era il 22 novembre 2021 quando il Presidente della Regione Sardegna dichiarò: “Ribadiamo con forza che il Governo deve garantire ai lavoratori di Air Italy, anche, se necessario, con una norma apposita, le stesse tutele garantite ai dipendenti di Alitalia”.


«A confermare la totale mancanza di interesse per la tutela di questi  lavoratori - ha poi proseguito Li Gioi - è l'ultimo annuncio di ricerca di personale pubblicato sul sito di Ita: tra i requisiti per l'assunzione degli assistenti di volo richiesti dalla nuova compagnia di bandiera compare infatti l'età massima: 35 anni. Un fatto gravissimo che esclude in concreto dalla possibilità di assunzione tutti gli assistenti di volo di Air Italy, poiché nessuno dei lavoratori licenziati ha meno di trentacinque anni. Si tratta di professionalità con vasta esperienza. Una vera e propria ingiustizia di fronte alla quale la Regione Sardegna non ha battuto ciglio». Questo l'intervento del capogruppo del M5s Roberto Li Gioi, vice presidente della Commissione Trasporti, che ha seguito la vertenza Air Italy fin dall'inizio.
“Dobbiamo ricordare che lo scorso febbraio – prosegue Li Gioi – la Presidente della Commissione Lavoro della Camera Romina Mura presentò un emendamento al decreto Milleproroghe specificando che i lavoratori Air Italy licenziati sarebbero stati ricompresi in un apposito bacino creato al fine di sostenere la loro transizione occupazionale e che le imprese del settore aereo stabilmente operanti sul territorio nazionale avrebbero attinto prioritariamente da questo bacino. Un provvedimento che aveva dato speranza ai lavoratori ma che purtroppo alla luce di quanto sta invece accadendo non è stato minimamente considerato”.
“Il Presidente Solinas e l'assessore al Lavoro non possono continuare ad ignorare questo dramma che coinvolge tantissime famiglie galluresi”.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
SIDDURA