Occupazioni abusive in città a La Maddalena, nei guai il gestore di un locale

OLBIA. Nell’ambito dell’Operazione complessa di polizia marittima denominata “Mare Sicuro”, disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto su tutto il territorio nazionale, il Personale Militare della Guardia Costiera di La Maddalena ha svolto, nei giorni scorsi, una serie di mirati approfondimenti ed interventi che hanno consentito di restituire al pubblico uso una porzione di litorale del Comune di La Maddalena che risultava essere occupato, per scopi di natura commerciale, senza un titolo concessorio ovvero autorizzativo.

In particolare è stato accertato dagli uomini e dalle donne della Capitaneria di Porto intervenuti sul posto come il gestore di un noto locale della zona era solito posizionare, distribuendoli su un’ampia area libera del pubblico demanio marittimo, cuscini ed altri accessori utili per ampliare la propria attività di somministrazione di alimenti e bevande alla clientela.

Il titolare dell’attività commerciale è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di occupazione abusiva del demanio marittimo, procedendo contestualmente al sequestro penale degli arredi utilizzati. È stata altresì elevata una sanzione amministrativa pari a 1.032 euro per la mancanza della prevista autorizzazione per svolgere attività commerciale sul demanio marittimo.
 
“L’attività svolta ha consentito di restituire alla fruizione della Collettività un’area demaniale marittima vasta e molto apprezzata, per la sua bellezza e la sua posizione, che era stata impropriamente occupata per scopi commerciali e pertanto sottratta al libero uso dei cittadini e dei turisti” dice il Comandante della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di La Maddalena, Capitano di Fregata (CP) Renato SIGNORINI, aggiungendo che “tutti gli Operatori commerciali sono tenuti a svolgere le proprie attività lavorative operando sempre nel rispetto delle norme vigenti in materia di corretto utilizzo del pubblico demanio marittimo”.

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