Da Golfo Aranci a Porto Cervo prosegue la lotta ai "cafoni" del mare

OLBIA. Continuano i controlli mare sicuro da parte del personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci e degli Uffici Dipendenti di Porto Cervo e Porto Rotondo, finalizzati a  garantire la sicurezza dei bagnanti ed in generale di coloro che usufruiscono e vivono il mare. L’attività di vigilanza effettuata in tale ambito via terra, sul litorale di competenza, da Punta Bados a Capo Ferro, ha prodotto il sequestro di una struttura di 35 metri quadri, istallata senza le prescritte autorizzazioni,  con l’elevazione di una sanzione amministrativa per un totale di 1032 euro, per occupazione abusiva del demanio marittimo.

La Motovedetta CP 709 e il Battello GC B 77, nell’ambito dei controlli di polizia marittima, hanno elevato sedici sanzioni amministrative, per un totale di circa 4.200 euro nei confronti di diportisti, per il mancato rispetto della distanza minima dalla costa,  per la navigazione/sosta/ancoraggio nelle acque interdette alla navigazione, per l’assenza a bordo dei documenti richiesti dalla normativa vigente.
Nella giornata di sabato 23 luglio, i militari hanno prestato assistenza ad un’imbarcazione a motore di 16 metri con tre persone a bordo, che a causa di un urto su bassi fondali, riportava danni alle eliche ed agli assi con conseguente imbarco di acqua. Nessun ferito grave a bordo ma solo leggere escoriazioni per uno degli occupanti curato prontamente dal personale del 118, comunque intervenuto sul posto.

Per l’occasione è stata disposta l’uscita della M/V CP 894 della Capitaneria di porto di Olbia, la quale, oltre a prestare assistenza all’unità in difficoltà, ha verificato l'assenza di qualsiasi forma di inquinamento. Dall’Ufficio Circondariale marittimo di Golfo Aranci continuano  le raccomandazioni ai diportisti, per la necessaria prudenza, soprattutto in questo periodo di massima presenza antropica sulle spiagge ed a mare, per il rispetto dei limiti di navigazione per le unità da diporto. Massima attenzione è necessaria anche per la  tutela dell’area di riserva integrale, presso l’area del Parco Nazionale Geomarino dell’Arcipelago di La Maddalena e delle acque antistanti l’isola di Mortorio, dove NON sono consentite la navigazione, la sosta e l’ancoraggio (ad una distanza inferiore ai 300 metri dalla costa), la balneazione, la pesca e tutte le attività che possano arrecare danno all’ambiente marino.
Si invita inoltre a garantire sempre la presenza a bordo delle unità da diporto alla fonda nelle acque del Circondario Marittimo, di un numero minimo di equipaggio, soprattutto in caso di presenza in zona di condizioni meteo-marine non favorevoli, tali da provocare lo scarroccio dell’unità.  L’Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci, continua nelle attività di controllo Mare Sicuro e per qualsiasi evenienza, ricorda il numero blu gratuito 1530 per le emergenze in mare.

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SIDDURA