Eccesso di velocità in mare a La Maddalena, in due giorni 25 persone sanzionate

OLBIA. I Militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di La Maddalena, impegnati nell’operazione complessa di polizia marittima denominata “Mare Sicuro”, hanno svolto in settimana una mirata attività di prevenzione e repressione del fenomeno legato all’elevata velocità in mare durante la condotta di unità da diporto nelle acque dell’Arcipelago.

In particolare, in soli due giorni, sono state sanzionate venticinque unità da diporto, per un importo superiore ad 11 mila euro,  tra gommoni, motoscafi ed imbarcazioni a motore, che navigavano a velocità sostenuta ed in assetto planante in tratti di mare prossimi alla costa, caratterizzati da elevato traffico navale, attività balneari ed attività ludico sportive. Nei citati specchi acquei risultavano altresì presenti, in determinati tratti di mare, persino ostacoli naturali come secche, bassi fondali e scogli semi affioranti, rendendo il comportamento illecito dei diportisti molto pericoloso, non solo nei confronti del prossimo, ma anche per la propria incolumità e per l’Ambiente Mare.
   
Si ricorda che il limite di velocità in mare da osservare nell’Arcipelago di La Maddalena nel periodo estivo, entro i 500 metri dalla costa corrisponde a 7 nodi ed entro i 1000 metri a 10 nodi, fermo restando che l’assetto dell’unità navale deve restare quello dislocante, ovvero l’imbarcazione non dev’essere spinta, per i preminenti motivi di sicurezza e per la tutela ambientale, fino a planare sull’acqua.

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