Sigilli ad una nota attività di Porto Pollo a Palau, contestate diverse violazioni

OLBIA. Sono intervenuti ieri a Porto Pollo gli uomini della polizia di stato della Questura di Sassari per apporre i sigilli ad un nota attività della zona. Al centro della contestazione numerose ipotesi di violazione: intrattenimenti danzanti senza autorizzazione, somministrazione di bevande alcoliche oltre l’orario consentito, somministrazione di bevande alcoliche ai minori degli anni 18, impiego di personale non autorizzato, mancata esposizione delle licenze, buttafuori non autorizzati, ed altre ancora. Una chiusura che è stata disposta dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Tempio Pausania.

Sempre a Porto Pollo in una struttura ricettiva sono stati invece riscontrati gravi violazioni inerenti i requisiti di sicurezza e di salute sui luoghi di lavoro, con l’impiego di cittadini extracomunitari ai quali erano stati assegnati alloggi in pessime condizioni abitative. Sono state elevate sanzioni amministrative per circa diecimila euro. I controlli rientrano nelle attività previste dalla Questura di Sassari sui locali pubblici, attività di ristoro e danzanti della Squadra amministrativa della Questura che si avvale della collaborazione da personale del Servizio di Igiene Pubblica dell’ASL, del SIAN, dello SPRESAL e del Servizio Veterinario. Dall’inizio della stagione sono state contestate ben 72 violazioni definite “gravi”commesse dagli esercizi pubblici.
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SIDDURA