Il comandante Crapa lascia Olbia e vola a Roma per un nuovo prestigioso incarico

di Davide Mosca
OLBIA. La Sardegna si sa è terra di passaggio dei migliori ufficiali dell'Arma dei carabinieri. Una fortuna per i sardi che hanno sempre saputo ricambiare con l'ospitalità, disponibilità e collaborazione. E' sicuramente il caso del comandante del reparto territoriale di Olbia, Davide Crapa, che dopo tre anni lascia un segno importante per chi ha avuto la fortuna di lavorare con lui o semplicemente di instaurare un rapporto di collaborazione o amicizia. Crapa è pronto a lasciare la Gallura per una nuova avventura all'Ufficio Cerimoniale del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri a Roma e ha ricevuto da tutta la città e dal territorio attestati di stima e ringraziamento. «Sono fiero di aver comandato questo Reparto così prestigioso - ha dichiarato il comandante - , ma ancor di più di avere stretto con questa terra e con i sardi (anche se acquisiti) un legame così forte. Come ho già detto ad alcuni di voi, lascio Olbia ma non me ne separo. Spero davvero di avere l'opportunità un giorno di riincontrarvi».

Il tenente colonnello ha salutato istituzioni, amici e ringraziato tutti i suoi collaboratori del reparto territoriale con i quali ha condiviso operazioni importanti al servizio dei cittadini. In primo luogo nella lotta al contrasto dello spaccio degli stupefacenti. Due operazioni su tutte che hanno portato lustro all'Arma e alla sua azione costante: la "Barber Shop" e  "la Green Economy" grazie alle quali sono state smantellate vere e proprie organizzazioni criminali e arrestate decine di persone. E poi la difficile gestione del periodo della pandemia, ma anche un'estrema attenzione e prevenzione per i reati che purtroppo coinvolgono i minori soprattutto nello spaccio e nel consumo di stupefacenti. Anche il nostro giornale si unisce al coro dei ringraziamenti ed esprime gratitudine per la proficua collaborazione e l'attenzione mostrata verso la stampa, tutta, senza distinzioni. Per questo e per il lavoro costante al servizio del Paese e della gente grazie e in bocca al lupo per il nuovo incarico e per tutti i traguardi prestigiosi che sicuramente l'aspettano.


 

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