Commissione medica per le patenti, Li Gioi: "Galluresi ancora costretti a recarsi a Sassari"

OLBIA. “Sono trascorsi ormai cinque mesi dal deposito di una mozione, a mia prima firma, che presentai affinché la commissione medica per il rinnovo delle patenti venisse riattivata anche nella città di Olbia. Tuttavia, ancora oggi, gli olbiesi che devono obbligatoriamente rivolgersi alle Commissioni mediche locali (CML) sono costretti a recarsi a Sassari o a Nuoro per sottoporsi alla visita medica presso i servizi delle aziende sanitarie locali che devono valutarne i requisiti psico-fisici. Questo perché in Gallura la Commissione preposta è ancora scandalosamente non operativa”. “Si tratta di cittadini diabetici, cardiopatici, dializzati, epilettici, trapiantati, persone con importante riduzione della vista, invalidi e anche gli autotrasportatori con più di 60 anni. Non è ammissibile che a distanza di quasi due anni dal provvedimento del Presidente Solinas (il decreto n. 151 del 31 dicembre 2020) che ne prevede l'attivazione, i cittadini galluresi debbano subire un tale disagio per sottoporsi a un accertamento medico obbligatorio per legge”.
Questa la denuncia del capogruppo del M5s Roberto Li Gioi che lo scorso 21 aprile ha presentato una mozione che impegna il Presidente della Regione e l'assessore alla Sanità ad adottare con la massima urgenza ogni iniziativa utile a dare piena operatività alla Commissione Medica Locale costituita presso la ex ASL di Olbia.
“Non possiamo più accettare questi tempi biblici. Questa Giunta appare congelata e inconsistente in attesa di un rimpasto senza fine. Chi di competenza ha il dovere di attivarsi con urgenza per restituire alla città di Olbia e al territorio gallurese un servizio indispensabile”.  


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SIDDURA