La prima della "Cenerentola" a Tempio è stata un successo, oggi la replica alle 17

OLBIA. Teatro pieno, lunghi applausi e protagonisti acclamati. La Prima assoluta della “Cenerentola” di Rossini al Teatro del Carmine di Tempio è stato un successo su tutti i fronti. L'opera messa in scena oggi, venerdì 14 ottobre, è piaciuta tanto e ha segnato un evento storico. Per la prima volta, il pubblico gallurese ha potuto assistere a una produzione operistica made in Gallura. Dopo l'euforia generale, non è finita qui: si replica oggi, domenica 16 ottobre, alle ore 17.
L'opera, prodotta e promossa dall'Accademia musicale Bernardo De Muro con la collaborazione dell'Accademia rossiniana del Rossini Opera Festival, «è stata un successo e un incontro di emozioni – così per Sara Russo, presidente dell'Accademia De Muro – nel vedere 400 persone in sala, nel rivedere l'orchestra e nel respirare una prima produzione gallurese. Oltre a quelli finali, mi hanno colpita gli applausi spontanei nel corso dell'opera, denotano la voglia di sentirsi parte di un evento del genere. Non è stato facile e oggi riempire un teatro in un luogo dove non vi è una tradizione consueta è un dato straordinario per il territorio, anche contando la concorrenza delle piattaforme». In platea, era presente una delegazione da Pesaro, amministrazione con cui Tempio ha siglato un importante gemellaggio artistico: Daniele Vimini, vicesindaco e assessore alla Bellezza, presidente del Rossini Opera Festival, Cristian Della Chiara, direttore generale del Rof, ed Ernesto Palacio, sovrintendente del Rof.

«Hanno confermato la scelta vincente di questa regia e di questa Cenerentola – dichiara Russo –. Non vedono l'ora di portarla a fine febbraio 2023 a Pesaro per i festeggiamenti del “Non-compleanno” di Rossini. Poi abbiamo parlato di futuro e di nuovi progetti». «La Prima ha ricevuto tutti gli auspici positivi del territorio e della popolazione – dice invece il direttore artistico dell'Accademia De Muro, Fabrizio Ruggero –. Non era facile, si parlava comunque di un'opera di due ore e mezza, in versione integrale, ma in teatro il pubblico si è dimostrato preparato e per la prima volta ha potuto affacciarsi a una produzione operistica direttamente dietro l'angolo». La “Cenerentola”, dramma giocoso in due atti di Jacopo Ferretti con musica di Gioacchino Rossini, è andata in scena con la direzione del maestro Andrea Solinas e la regia di Matteo Anselmi. Nel cast, Tamar Ugrekhelidze ha dato vita ad Angelina-Cenerentola, Claire Coolen a Tisbe, Aleksandra Szmyd a Clorinda, Gianluca Lentini ha vestito i panni di Don Magnifico, Valerio Pagano quelli di Alidoro, Marco Puggioni di Don Ramiro e Carlo Sgura di Dandini. La scenografia da favola è di Lorenzo Mazzoletti, Viola Sartoretto ai costumi, luci di Umberto Camponeschi. Direttrice di scena Giulia D'Andrea, direttore allestimenti scenici Sergio Piras, maestri collaboratori Marco Schirru, Andrea Cossu e Irene Dore. «Il cast ha dimostrato la propria bravura e di essere all'altezza di una tale performance – analizza Ruggero –. Opera complessa, dalla trama comunque divertente, dove il direttore ha saputo tenere in equilibrio la buca con il palcoscenico. Il lavoro di regia ha saputo cogliere e sviluppare gli aspetti caratteristici dei diversi personaggi, ottimizzando gli spazi del teatro senza togliere alcun elemento».

«Il grande successo riscosso è una strada che si apre per il futuro – sostiene il sindaco di Tempio, Giannetto Addis, ieri tra le prime file –. Per noi è un evento importante al quale si lavorava da circa un anno, a conclusione di un percorso di collaborazione e condivisione programmatica iniziato con Pesaro e l'Accademia rossiniana. Si è coronato un evento che grazie alla passione e al grande impegno dell'Accademia De Muro ha potuto raggiungere un livello di grande qualità e un risultato importante».
Appuntamento a domani sera per la seconda messa in scena, alle ore 17 sempre al Teatro del Carmine di Tempio Pausania. È possibile acquistare i biglietti direttamente all'ufficio turistico cittadino presso lo Spazio Faber a Tempio o contattando il numero 379.2701862 o la mail info@accademiabernardodemuro.it.  
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