Ponte Diana interrotto a Oschiri, dopo la protesta cominciano i lavori sulla viabilità alternativa

OLBIA. Anas, società del Gruppo FS Italiane, ha consegnato all'impresa esecutrice i lavori di riqualificazione della viabilità alternativa individuata nell'ambito dei lavori di risanamento del Ponte Diana, sulla strada statale 392, a Oschiri, in provincia di Sassari. Gli interventi riguarderanno le strade di proprietà comunale denominate “Berchidda – Ponte Diana” e “Silvani – Fioridas – Sa Contra - Sa Buttiglia – Sa Moddita”, tra Berchidda e Oschiri, e consentiranno di limitare i disagi alla circolazione locale a seguito della chiusura del ponte. Lo scorso 25 febbraio un gruppo di circa venti cittadini, tra allevatori e imprenditori di Oschiri, hanno a loro spese riparato parte delle buche che si trovavano lungo il tracciato. Soddisfazione del presidente del Comitato Ponte Diana, Gianfrancesco De Candia: «Siamo felici che l'Anas abbia ascoltato le nostre voci di protesta e si parta ora con i lavori su di una strada che consente ogni giorni a molti di noi imprenditori di raggiungere le nostre aziende e a tanti cittadini di tornare invece alle proprie case. Continueremo a vigilare sia su questi lavori, che soprattutto sulle tempistiche di quelli che interessano il Ponte Diana e sui quali chiediamo ancora una volta di accelerare i tempi di realizzazione».

Nel giugno del 2022, a seguito di ispezioni tecniche che avevano evidenziato un peggioramento delle condizioni di conservazione e funzionalità della struttura del pone , Anas ha disposto la chiusura precauzionale del ponte Diana, per garantire la sicurezza dell'utenza stradale. Lo stesso ponte era, però, già sottoposto a costantemente monitoraggio, a causa delle criticità statiche emerse nelle ispezioni precedenti.

Contestualmente alle fasi di pianificazione progettuale ed esecutiva delle opere, Anas ha ricercato le possibili soluzioni per limitare i disagi alla circolazione locale, e nell'immediato ha comunicato alle amministrazioni locali, la disponibilità ad eseguire, a proprie spese, gli interventi di riqualificazione ed ha richiesto la necessaria autorizzazione ad avviare i lavori sulla viabilità alternativa individuata, di esclusiva competenza comunale. A seguito del completamento dell'iter autorizzativo, conclusosi lo scorso 7 marzo, è stato quindi possibile l'avvio del cantiere che sarà attivo a partire da lunedì 20. I lavori saranno conclusi entro 30 giorni.
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