Rally d'Italia Sardegna, Chessa: «Questi eventi promuovono l'Isola in tutto il mondo»

OLBIA. «Grazie ad una proficua collaborazione con l'Aci, la Regione sta puntando con convinzione su alcuni eventi motoristici per promuovere l'immagine della Sardegna in tutto il mondo. Il Rally Italia Sardegna è ormai una garanzia di successo ed è giunto alla ventesima edizione. Grazie agli oltre mille chilometri percorsi dai 74 equipaggi iscritti, in arrivo da 27 nazioni diverse, e grazie alla copertura televisiva le bellezze della nostra Isola potranno entrare nelle case degli appassionati in tutto il mondo». Lo ha detto l'assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la presentazione, nella sede dell'Aci a Roma, del Rally Italia Sardegna, sesta prova del Mondiale, che si svolgerà in quattro giornate da giovedì 1 a domenica 4 giugno nelle strade della Gallura.

I Comuni interessati dalla gara automobilistica sono Aglientu, Alà dei Sardi, Arzachena, Bortigiadas, Buddusò, Calangianus, Erula, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Monti, Olbia, Oschiri, Ozieri, Padru, Palau, Pattada, Perfugas, Santa Tresa di Gallura, Tempio Pausania e Tula.

“Buona parte del percorso si snoda nei territori gestiti da Forestas, perciò grazie alla collaborazione con l'Agenzia regionale si potranno far conoscere anche le bellezze isolane in campo forestale – ha aggiunto l'assessore Chessa – I grandi numeri messi in campo dall'organizzazione (circa mille persone coinvolte)  fanno intuire che la manifestazione avrà un enorme impatto economico in tutto il territorio”.

“L'evento fa parte del ricco cartellone sportivo, composto da 43 manifestazioni nazionali e internazionali, che caratterizzerà il 2023 con l'obiettivo di consacrare la Sardegna come ‘isola dello sport', efficace strumento di promozione turistica. Inoltre, nella base di Olbia saranno presenti anche due stand promozionali della Regione e di Forestas”, ha concluso l'Assessore del Turismo.

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