Ancora uno stop ai lavori sul Ponte Diana di Oschiri: nuova protesta sulla Olbia-Sassari

di Davide Mosca
OLBIA. Nuova protesta dei cittadini di Oschiri questa mattina sul ponte Diana, i cui lavori, sono nuovamente fermi a causa dello stop imposto dal ministro Matteo Salvini agli sversamenti d'acqua dal bacino del Lago Coghinas nella costa di Valledoria. E sotto un sole cocente, questa mattina, cittadini e Comitato Ponte Diana hanno manifestato all'ingresso della quattro corsie Olbia-Sassari, vicino al bivio per Oaschiri causando rallentamenti al traffico. Non sono bastate le rassicurazioni dell'assessore regionale ai Lavori Pubblici Pierluigi Saiu. Dopo 400 giorni di blocco del Ponte Diana arriva questa notizia a freddo dove viene messo in dubbio il cronoprogramma dei lavori di Anas. - afferma il presidente del Comitato Gian Francesco De Candia - Viviamo un forte disagio, nostro malgrado siamo disposti ad attendere, ma questo intervento rischia di allungare notevolmente, oltre ogni limite i tempi. E questo non è accettabile. Non siamo soddisfatti dell'incontro all'Assessorato perché non dà certezze sui tempi e i ritardi vanno ad aumentare». E sul fronte regionale l'assessore ha risposto in questo modo: «Entro il 15 settembre il livello del bacino raggiungerà i 152 metri, quota necessaria ad avviare i lavori sui piloni in alveo. Anas ha previsto doppi turni di lavoro sulle infrastrutture per ridurre i tempi d'esecuzione dell'intervento, facendosi carico dei maggiori costi». Presenti anche i sindaci di Oschiri, Roberto Carta e di Berchidda, Andrea Nieddu che hanno chiarito con forza le proprie posizioni: «Vigileranno sul cronoprogramma e il proseguo dei lavori affinché Anas ed Enel mantengano le promesse fatte».

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione

Galleria Fotografica