Storie di un Attimo a Olbia, successo per l'incontro con Tano d'Amico

OLBIA. Domani, 15 novembre, in occasione della prima proiezione del programma l'altro cinema, è stato inserito un film che rappresenta anche la tappa cinematografica di Storie di un attimo 2023.  Al Cinema Teatro Olbia, sarà proiettato, alle 17 e alle 19.30 il lungometraggio foto di famiglia di Riota Nakamo.
Quando sul Giappone si abbatte uno tsunami, un fotografo giapponese si vede costretto a smettere il suo lavoro. Pur di rendersi utile in qualche modo, decide di entrare a far parte di un gruppo di volontari che si occupa di un compito inaspettato: "salvare" le foto e gli album di famiglia perduti nel crollo delle case. La missione è quella di recuperarli, ripulirli e restituirli ai loro proprietari. Le foto presenti in questi album sono l'unica traccia rimasta dei dispersi, per questo il loro valore è inestimabile e diventano più preziose di ogni altro bene materiale.

Nel frattempo sono aperte da oggi tutte le mostre del programma, come di seguito indicato. Nel fine settimana di apertura c'è stata una risposta di pubblico molto al di sopra delle aspettative, con centinaia di persone che hanno visitato le varie esposizioni del festival. Grande entusiasmo anche per gli incontri con il primo ospite della rassegna Tano D'Amico, che ha intrattenuto il pubblico raccontando l'essenza del suo lavoro e, nella giornata di domenica, illustrando le sue foto in mostra. Storie di un attimo e visitabile negli orari di apertura del museo archeologico e alla società dello stucco dalle 16.30 alle 19.30 tutti i giorni eccetto il lunedì fino al 3 dicembre. Di seguito alleghiamo il programma completo

Storie di un attimo è sostenuto dalla fondazione di Sardegna, dal Comune di Olbia attraverso il bando cultura dell'assessorato alla cutltura e pubblica istruzione, da Punto Foto Group e si avvale della collaborazione della libreria Ubik di Olbia, di Geern Life Store e di Giacomo Altamira Studio.

 
Programma storie di un attimo 2023


1. Tano D'Amico, Fotografia e destino, lavoro antologico del grande fotoreporter siciliano, con alcune delle sue immagini più iconiche. Museo Archeologico di Olbia
2. Roberta Giuffrida, Le stagioni dell'Hybris, un interessante lavoro su un'area industriale dismessa in Sicilia. Museo Archeologico di Olbia
3. Gianluca Muscas, Islanda, Ultimo rifugio - Last shelter, Muscas presenta una serie di immagini del paesaggio islandese, con un occhi particolarmente attento alle dimensioni architetoniche. Museo Archeologico di Olbia
4. Tore Murru ,Lost in Tradition, Un reportage originale e di impatto sulla Sardegna, mai banale anche quando ritrae situazioni già viste. Museo Archeologico di Olbia
5. Giacomo Pasca, Vite da treno, un ferroviere fotografo ritrae la vita sui binari, tra stazioni, carrozze, controllori e bagagli. Museo Archeologico di Olbia
6. Antonio Satta, Tempi del liceo, Antonio Satta, studente liceale e grande appassionato di fotografia, ripropone la vita del liceo classico di Olbia, fotografato sedicenne nel 1978. Museo Archeologico di Olbia
7. Marco Piro, Ultimo tango a Tavolara, è la storia fotografia della famiglia del fanalista di Tavolara, tra incontri, gite, feste e pesche miracolose. Museo Archeologico di Olbia
8. Aurelio Spano, Giovani leoni, Aurelio stano ricostruisce le avventure di suo padre Enrico e dei suoi amici, tra gite, avventure, viaggi in lambretta. Museo Archeologico di Olbia
9. Lorenzo Mirandola, Aurore, Lorenzo, uno dei più grandi conoscitori delle aurore boreali, presenta uno straordinario reportage su uno degli spettacoli naturali più incredibili del pianeta. Museo Archeologico di Olbia
10. Marco Loi, Lastre ritrovate, Marco Loi, da sempre cultore delle antiche tecniche fotografiche presenta una serie di stampe al sale, realizzate da lui partendo da un vecchio fondo di lastre che rappresentano scene di vita e paesaggi dell'oristanese. Museo Archeologico di Olbia
11. Tania Mura, Pensiero di donna, una raffinatissima serie di ritratti ambientati di una fotografa che ha fatto della fotografia di matrimonio e di moda la sua cifra stilistica. Museo Archeologico di Olbia
12. Mauro Liggi, Vita Panica, Mauro Liggi entra dentro la vita del Circo Paniko con un reportage di rara efficacia. Museo Archeologico di Olbia
13. Marco Ceraglia Il bandolo della matassa, un lavoro complesso e profondo che mette insieme le suggestioni dei sogni dei pensieri delle persone. Museo Archeologico di Olbia
14. Alberto Novelli, Il sol dell'avvenire, un reportage in esclusiva sull'ultimo film di Nanni Moretti, realizzato dal suo fotografo di scena. Museo Archeologico di Olbia
15. L'immagine ritrovata AAVV Redipuglia, il cimitero monumentale, Riproponiamo le immagini dell'opuscolo celebrativo del cimitero monumentale di Redipuglia, un inno alla follia della guerra e alle sue rappresentazioni. Museo Archeologico di Olbia  
16. L'immagine ritrovata Elena Conti, Memorie femminili, Elena Conti mette insieme un interessante collage di foto al femminile, raccolte nel corso di una sua personale ricerca fra i banchi dei mercatini delle pulci in Italia e in Europa. Museo Archeologico di Olbia
17. L'immagine ritrovata, Saluti da Olbia, una bella raccolta di cartoline della città di Olbia, con scorci suggestivi e prospettive oggi radicalmente mutate. Museo Archeologico di Olbia
18. Suzanne Shols, Polite fiction, Un ironico e irriverente repertorio che, nella finzione creativa dell'attrice, ripropone le immagini dei doni scambiati dai parlamentari europei, che lei ha cercato di fotografare invano e che ripropone immaginandoli distanti e solitari. Museo Archeologico di Olbia
19. Piero Pes, Teste in cassetta, Piero Pes ci propone un repertori fotografico che in qualche modo si riallaccia alla pesca, sua grande passione. Teste di pesci delle specie più diverse compongono un mosaico di notevole efficacia. Museo Archeologico di Olbia
20. Rino Gattu, Il cammino della speranza, Rino Gattu, volontario soccorritore, racconta con le immagini il cammino della speranza dei malati a Lurdes. Società dello stucco, via Cavour 43
21. L'immagine ritrovata, Lambrette/cartoline green life vecchie cartoline incorniciate e restaurate, rivivono insieme alle immagine di un raduno di Lambrette degli anni '50. The Green Life Store, via Cavour 3a/b

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