Oltre mille ciclisti colorano Olbia per la 40esima Pedalata ecologica

OLBIA. Una colorata carovana a due ruote ha attraversato ieri le vie di Olbia, trasformando la città nella "Città delle biciclette" per la 40esima edizione della Pedalata Ecologica "Teresa Meloni". Un evento che ha visto la partecipazione ufficiale di 1.015 iscritti e ha raccolto un incasso complessivo di 10.150 euro,  destinato alle associazioni di volontariato del territorio.

La manifestazione, organizzata dalla S.C. Terranova – Fancello Cicli, ha riscosso un notevole successo, richiamando bambini, adulti e anziani per una mattinata di sport, divertimento e solidarietà. Il percorso, che si è snodato tra i quartieri e le principali vie della città, ha permesso ai partecipanti di riappropriarsi degli spazi urbani in un'atmosfera di festa e partecipazione collettiva.

Il contributo di 10 euro richiesto per l'iscrizione è stato devoluto a diverse associazioni locali impegnate nel sociale, una scelta che ha confermato lo spirito di solidarietà che anima questa pedalata fin dalle sue prime edizioni. Tuttavia, gli organizzatori hanno espresso rammarico per la presenza di circa 100 partecipanti non ufficiali che, pur non versando la quota, si sono uniti al corteo. Un fenomeno che, secondo gli organizzatori, ha in parte vanificato gli sforzi di chi ha lavorato per raccogliere fondi a favore delle cause benefiche. "Dispiace constatare che ci siano stati ciclisti abusivi. Questa pratica, purtroppo, sottrae risorse importanti alle associazioni che contano su ogni contributo per portare avanti le proprie attività", hanno commentato gli organizzatori, invitando tutti, per le prossime edizioni, a rispettare le regole e contribuire con la quota d'iscrizione. L'evento si è concluso con le premiazioni presso l'anfiteatro del Parco Fausto Noce, dove il Coro Stellaria ha eseguito alcuni brani del proprio repertorio, rendendo ancora più suggestiva la cerimonia. Tra i premiati, il gruppo Aido Olbia, l'associazione "Un Incontro, Una Speranza" e le Scuole Medie A. Diaz, che si sono distinti come gruppi più numerosi rispettivamente nelle categorie di volontariato e scolastico. Il trofeo in memoria di Simona Derosas, offerto dai cugini Derosas/Deagustini, è stato assegnato al Reparto Oncologia di Olbia, un riconoscimento che ha aggiunto un tocco di emozione alla giornata. Il gruppo sportivo più numeroso è stato la S.C. Terranova – Fancello Cicli, mentre tra le aziende hanno primeggiato Pincar Concessionaria e il Comune di Olbia. Un riconoscimento speciale è stato attribuito anche alla Società Ciclistica Pattada, per essere il gruppo più numeroso proveniente da fuori città. Tra i partecipanti, è stato premiato il più anziano, Giacobbe Uccula, e sono state consegnate medaglie ai più giovani, come Matteo Lai, e ai partecipanti più assidui, i Sigg. Pidinchedda e Cannas.

Quest'anno, la pedalata è stata dedicata al tema della "Lotta alle dipendenze", un messaggio di forte impatto che ha voluto sensibilizzare la comunità su una problematica sempre più attuale. Per diffondere questo messaggio, ai primi 800 iscritti è stata consegnata una maglietta con il logo dell'iniziativa, che rimarrà in vendita presso diversi punti della città per raccogliere ulteriori fondi destinati alle associazioni di volontariato. Il percorso della pedalata ha attraversato luoghi simbolo della città, partendo da Via Galvani e attraversando quartieri storici e moderni fino a raggiungere nuovamente il Parco Fausto Noce, dove si è tenuta la premiazione e l'estrazione a sorte di quattro biciclette offerte da Fancello Cicli Sport e dieci premi gentilmente donati da Kisene' Viale A. Moro.

La Pedalata Ecologica "Teresa Meloni" si conferma un appuntamento atteso e amato da tutta la comunità, capace di unire sport, divertimento e solidarietà. "Ringraziamo tutti i partecipanti ufficiali, i volontari, i vigili urbani, la Croce Bianca e chiunque abbia contribuito al successo di questa giornata", hanno dichiarato gli organizzatori, già pronti a pensare alla prossima edizione. L'auspicio è che il fenomeno dei partecipanti abusivi possa essere ridotto, per garantire che ogni pedalata diventi un'occasione di sostegno ancora più concreto alle tante realtà benefiche del territorio.
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