OLBIA. È tornato, e lo ha fatto nel modo più rumoroso possibile: con un trofeo tra le mani e un sorriso che mancava da oltre due anni. Luca Van Assche si riprende la scena internazionale vincendo la terza edizione dell'Olbia Challenger, superando al termine di una battaglia estenuante lo spagnolo Pablo Carreno Busta per 7-6(5) 6-7(1) 6-2. Tre ore e un quarto di tennis ad altissima intensità che hanno infiammato la Cloto Arena, teatro di una finale che ha confermato l'ottimo stato di salute del torneo e il fascino crescente dell'evento sardo nel circuito. Per Van Assche, 21 anni, si tratta del quarto titolo Challenger in carriera, il primo dal 2023: un successo che gli vale il ritorno in Top 200 ATP, precisamente al numero 165. "Devo fare i complimenti a Pablo – ha detto il francese con grande sportività – è un giocatore straordinario e insieme abbiamo dato vita a una settimana meravigliosa. Il pubblico mi ha sostenuto dal primo giorno, ed è stato bellissimo vincere qui".
Carreno Busta, da parte sua, può guardare con fiducia al futuro: con la finale di Olbia torna tra i primi cento del mondo, risalendo al numero 97. Per l'ex top ten spagnolo, la Sardegna rappresenta l'ennesima tappa di una rinascita dopo mesi complicati, in una stagione che lo ha visto risalire passo dopo passo grazie anche alle tappe italiane del circuito. Il Challenger 125 di Olbia ha chiuso nel migliore dei modi il calendario 2025 di MEF Tennis Events, società che firma anche i tornei di Tenerife, Parma, Perugia e Todi. "È stata una chiusura perfetta, con un pubblico eccezionale e un livello tecnico altissimo – ha dichiarato Marcello Marchesini, amministratore unico di MEF Tennis Events –. Qui in Sardegna c'è un'atmosfera speciale, merito anche del Tennis Club Terranova, con cui abbiamo costruito una sinergia solida e piena di amicizia. La finale è stata accompagnata da un sole splendido, quasi a voler celebrare una stagione intensa ma ricca di soddisfazioni".
Carreno Busta, da parte sua, può guardare con fiducia al futuro: con la finale di Olbia torna tra i primi cento del mondo, risalendo al numero 97. Per l'ex top ten spagnolo, la Sardegna rappresenta l'ennesima tappa di una rinascita dopo mesi complicati, in una stagione che lo ha visto risalire passo dopo passo grazie anche alle tappe italiane del circuito. Il Challenger 125 di Olbia ha chiuso nel migliore dei modi il calendario 2025 di MEF Tennis Events, società che firma anche i tornei di Tenerife, Parma, Perugia e Todi. "È stata una chiusura perfetta, con un pubblico eccezionale e un livello tecnico altissimo – ha dichiarato Marcello Marchesini, amministratore unico di MEF Tennis Events –. Qui in Sardegna c'è un'atmosfera speciale, merito anche del Tennis Club Terranova, con cui abbiamo costruito una sinergia solida e piena di amicizia. La finale è stata accompagnata da un sole splendido, quasi a voler celebrare una stagione intensa ma ricca di soddisfazioni".
Il 2025 si archivia così sotto i migliori auspici: un torneo di alto profilo, una cornice di pubblico calorosa e due protagonisti che incarnano perfettamente lo spirito del circuito.
Foto: Yuri Serafini
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