OLBIA. Quello che sta prendendo forma nell'ex galoppatoio comunale di Arzachena è una rivoluzione per l'intrattenimento dal vivo in Sardegna: un colosso di trenta ettari dove l'adrenalina dei grandi live si fonde con la magia di un vero e proprio parco divertimenti in stile internazionale. Un'anteprima esclusiva è stata concessa proprio questa mattina, 15 luglio, ai giornalisti del territorio, che hanno potuto ammirare da vicino l'impressionante trasformazione dell'area in vista del grande debutto. Il suo nome è Lebonski Park e il taglio del nastro, fissato per il prossimo 25 luglio con il concerto di Salmo, promette di segnare un prima e un dopo nell'estate della Gallura.
L'idea, nata dalla visione dei fratelli Sebastiano e Maurizio Pisciottu (in arte Salmo) e sposata con decisione dall'Amministrazione comunale, spazza via le regole delle tradizionali arene musicali. Non più un evento mordi e fuggi, ma una maratona di dodici ore – dalle 15 del pomeriggio fino alle 2 di notte – che trasformerà questo angolo di Gallura in un villaggio del gioco e della musica, pensato per unire i fan sfegatati del rapper olbiese e intere famiglie alla ricerca di divertimento di qualità. Passeggiare nel Lebonski Park significherà imbattersi in dinosauri animatronici a grandezza naturale pronti a muoversi come nel set di Jurassic Park, sfidarsi sui campi da basket e nelle arene di paintball, oppure perdersi tra le luci di un luna park vintage e giganteschi percorsi gonfiabili.
E per la prima volta su un'area concerti da 20mila persone, compaiono due tribune da mille posti a sedere ciascuna: una scelta voluta per garantire comfort e accessibilità proprio alle famiglie con bambini. Attorno a questo spettacolare anfiteatro naturale senza tetto, sotto il cielo stellato sardo, pulserà un'area gastronomica capace di far dialogare i sapori identitari della cucina sarda con il meglio dello street food internazionale. Il battesimo del fuoco del 25 luglio vedrà come padrone di casa lo stesso Salmo, alla guida di una line-up ad alto voltaggio che ha già calato il primo asso con la conferma di Gabry Ponte. Ma la vera genialità del format risiede nei suoi ingranaggi logistici.
È lo stesso Sebastiano Pisciottu, organizzatore e manager del progetto, a svelare la strategia che guida l'intera macchina: "Con mio fratello Maurizio abbiamo voluto portare un'esperienza da festival all'interno di una data singola. È una novità assoluta: avremo due palchi in un'unica area e dodici ore di musica gestite con cura. Dalle tre del pomeriggio alle sei la musica sarà d'accompagnamento nella zona giostre e food, poi dalle diciotto saliremo gradualmente con i volumi fino al live di Salmo, per chiudere da mezzanotte alle due con un'atmosfera quasi da club. Questo orario esteso è stato studiato proprio per risolvere il problema logistico del deflusso, evitando che ventimila persone si riversino in strada tutte insieme. Chi arriva presto per le attrazioni ripartirà subito dopo il concerto principale, chi arriva tardi rimarrà fino a chiusura: un modello che abbiamo già testato con successo a Milano. Per i parcheggi abbiamo sedici ettari presidiati e in sicurezza: otto rivolti verso Olbia e otto verso Palau, Santa Teresa e l'alta Gallura, così da indirizzare le auto in base alla provenienza. Infine, abbiamo risolto il tema dell'accessibilità per le persone con disabilità: avranno un parcheggio riservato alle porte di Arzachena, con navette dedicate che le porteranno direttamente sotto la tribuna a loro riservata, davanti al palco”.
Non si tratta solo dell'evento clou di mezza estate, ma di una visione strategica a lungo termine per il territorio. Il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, inquadra l'iniziativa all'interno di una crescita turistica senza precedenti che punta a elevare l'offerta della Costa Smeralda: "Questo è un progetto strategico che va a caratterizzare l'estate 2026 e traccia il futuro della nostra offerta turistica. Da tempo pensavamo a come valorizzare il vecchio galoppatoio dismesso e, quando abbiamo incontrato Sebastiano e la sua organizzazione, le nostre visioni si sono sposate pienamente. Non stiamo parlando di una semplice arena concerti, ma di un parco tematico che esalta le tipicità del territorio e rappresenta un vero esperimento sociale, offrendo alle famiglie un'occasione preziosa per trascorrere tempo di qualità assieme. Aprire con un artista del calibro di Salmo, uno dei più importanti d'Europa con tour sempre sold out, è un test col botto. Consideriamo questa edizione come l'Anno Zero: abbiamo siglato un accordo di un anno, ma la prospettiva comune è di andare avanti per almeno cinque anni. Stiamo registrando flussi turistici eccezionali già da maggio, supportati dalle partnership internazionali e da collegamenti come il volo diretto da New York. La nostra non è una terra da turismo di massa, è un luogo di pregio ambientale che va protetto elevando la qualità dei servizi: il Lebonski Park ne è un esempio perfetto".
Dietro questa gigantesca macchina dei sogni c'è un cantiere che lavora a ritmi serrati, una vera e propria corsa contro il tempo toccata con mano dalla stampa durante il sopralluogo odierno.
L'Assessora allo sport e spettacolo, Nicoletta Orecchioni, evidenzia il lavoro corale e l'imponente sforzo organizzativo che ha trasformato l'idea in realtà: "Quando Sebastiano ci ha presentato il progetto del Lebonski Park abbiamo trovato subito un feeling speciale: era un'idea che sembrava cucita addosso a questa location e ha dato slancio alla nostra volontà di ospitare grandi eventi a pagamento di massimo livello. È un traguardo che richiede un impegno straordinario: abbiamo lavorato in sinergia con tutti gli uffici comunali, dal turismo al patrimonio, dall'ambiente alla sicurezza. In questo momento ci sono oltre 300 persone all'opera nel cantiere per allestire le cucine, le strutture di accoglienza e le attrazioni.”. L'energia del Lebonski Park non si esaurirà con l'onda d'urto della notte inaugurale del 25 luglio: dal 31 luglio fino al 24 agosto, le cancellate del parco torneranno ad aprirsi ogni sera, consacrando definitivamente l'ex galoppatoio di Arzachena come il nuovo fulcro del divertimento, della musica e della socialità per tutta la stagione estiva della Gallura.
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