Porti ecosostenibili e transizione energetica: il summit dei Blue Marina Awards a Cala dei Sardi

OLBIA.  La rotta della nautica verso la decarbonizzazione fa tappa in Gallura. venerdì 24 luglio il Marina Cala dei Sardi ospiterà la quinta tappa nazionale dei Blue Marina Awards 2026 con un convegno dal titolo eloquente: “Marina Net-Zero: energia pulita, marina sostenibili e tutela del mare”. Non la classica passerella istituzionale, ma un tavolo di lavoro operativo che mette a confronto i gestori della portualità turistica, l'industria cantieristica, il mondo accademico e le istituzioni per definire i nuovi standard ambientali del settore, accorciando le distanze tra le dichiarazioni di principio e la realtà di banchina. La Nuova Sardegna Giacomo Bedeschi, si apriranno con i saluti dei padroni di casa Gianfranco Bacchi e Simone Morelli, insieme al fondatore del riconoscimento Walter Vassallo, per poi lasciare spazio ai vertici istituzionali, dal sindaco di Olbia Settimo Nizzi al vicepresidente della Regione Sardegna Giuseppe Meloni, fino al direttore marittimo di Olbia Gianluca D’Agostino. Il confronto entrerà subito nel vivo affrontando i nodi critici che stanno ridisegnando il turismo costiero, a partire dal delicato equilibrio tra fruizione nautica e tutela della biodiversità. Su questo fronte si concentrerà il dibattito dedicato alle aree marine protette, che vedrà dialogare volti storici della divulgazione e della difesa ambientale come Donatella Bianchi di  Linea Blu e Albano Salis di Marevivo, insieme alle guide dei parchi di La Maddalena, con il direttore Yuri Donno, e di Tavolara - Punta Coda Cavallo, con Leonardo Lutzoni.

 Il cuore tecnico della giornata sarà però dedicato al passaggio dalla ricerca scientifica alle soluzioni industriali per la navigazione e gli approdi. L'attenzione si sposterà sulla chimica applicata allo yachting, analizzando il potenziale di biometanolo ed e-fuels con Aldo Carta del CIPNES, il professor Flavio Manenti del Politecnico di Milano e Simone Bruckner, direttore ricerca e sviluppo di Sanlorenzo Yacht. Subito dopo, il focus si allargherà alle infrastrutture e alla necessità di rendere le tecnologie verdi scalabili e accessibili a tutta la rete portuale. A discuterne saranno i rappresentanti di categoria Roberto Perocchio per Assomarinas, Antonello Gadau per Assonat-Confcommercio e Matteo Molinas per la Rete Porti Sardegna, affiancati dalle realtà di ingegneria e innovazione portuale Testoni, Seares e Ingemar. Spazio anche al ruolo di guida della cultura marinara, con Corrado Fara della Federazione Italiana Vela e lo stesso Gianfranco Bacchi – che vanta un passato da 122° Comandante dell'Amerigo Vespucci – chiamati a illustrare come la pratica sportiva possa trainare un cambio di mentalità definitivo nei comportamenti dei diportisti.

 Il punto di caduta dell'intera iniziativa resta la misurabilità dei risultati. I Blue Marina Awards, affiancati dal RINA in veste di ente terzo indipendente di valutazione e da partner istituzionali come Assonat e FIV, si discostano dai tradizionali attestati celebrativi per imporsi come un rigoroso protocollo di verifica basato su 44 parametri prestazionali, analizzati attraverso evidenze documentali e ispezioni sul campo. Come evidenziato da Walter Vassallo, l'obiettivo è accompagnare le strutture dalla qualità semplice dichiarata a quella verificata, offrendo parametri oggettivi per guidare investimenti e servizi. Un'esigenza confermata dal patron di Cala dei Sardi, Simone Morelli, che individua nella sinergia tra imprese, ricerca e associazioni l'unica via per costruire gli approdi del futuro, e rafforzata da Antonello Gadau di Assonat, per il quale la sostenibilità deve tradursi in scelte operative che mantengano i porti competitivi, moderni e attenti alla salute del mare.

 L’appuntamento, aperto a operatori del settore, stampa, diportisti e cittadini interessati, prenderà il via alle ore 18:00, con l'apertura delle registrazioni fissata per le 17.30. Al termine dei lavori è previsto un momento di networking in banchina, accompagnato da una degustazione di prodotti enogastronomici del territorio per continuare il confronto in un contesto informale.

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