OLBIA. Superare il dogma della vacanza esclusivamente estiva per trasformare la Gallura in una destinazione turistica viva, produttiva e accessibile dodici mesi all’anno. È questo l'obiettivo ambizioso sancito dalla firma de “Il Patto Orizzonte Gallura / Gallura All Seasons”, un protocollo d'intesa che segna un netto cambio di passo per l'economia del Nord Sardegna. A siglare l'accordo, che punta a strutturare un ecosistema produttivo maturo, sono il Comune di Loiri Porto San Paolo, la Camera di Commercio Nord Sardegna, la società di gestione aeroportuale GEASAR S.p.A. e Confcommercio Nord Sardegna. Non si tratta di una semplice dichiarazione d'intenti, ma di un progetto strutturale che fa rete sul territorio: a un percorso già avviato a ovest con Alghero e Castelsardo, rispondono ora presente a est anche Olbia e San Teodoro.
Il motore dell'intera operazione è il nuovo Fondo per la destagionalizzazione turistica, una leva finanziaria che sarà operativa già a partire da questo autunno per entrare a pieno regime entro la stagione 2027. La dotazione economica è frutto di un impegno congiunto: i Comuni destineranno una quota mirata della tassa di soggiorno, mentre la Camera di Commercio ha istituito un fondo dedicato, raddoppiato da un contributo di pari importo stanziato da GEASAR. Le risorse saranno investite su tre direttrici principali, ovvero la promozione internazionale della destinazione sui mercati esteri, la creazione di eventi autunnali e invernali di alto profilo culturale ed enogastronomico, e lo sviluppo di una mobilità integrata capace di collegare senza soluzione di continuità le coste all'entroterra.
Su questa interessante ed innovativa progettualità Francesco Lai, sindaco di Loiri Porto San Paolo, ha sottolineato l'importanza di fare rete tra le varie anime amministrative del territorio: «Oggi il nostro Comune compie una scelta di responsabilità e visione aderendo a un Protocollo che mette al centro un obiettivo fondamentale per il futuro della Gallura: trasformare il territorio in una destinazione capace di allungare davvero la stagione. Essendo una porta d’accesso strategica grazie alla vicinanza con l’aeroporto e al patrimonio naturalistico, per noi è indispensabile fare squadra. Nessun ente, da solo, può affrontare una sfida di questa portata. Accogliamo questo accordo perché introduce un metodo nuovo per programmare insieme, condividere risorse, attrarre voli e sostenere eventi anche nei mesi di bassa stagione, promuovendo le nostre peculiarità, dalle spiagge all'enogastronomia, tutto l'anno.»Sulla stessa linea d'onda si inserisce la visione economica di Stefano Visconti, presidente della Camera di Commercio del nord Sardegna, che mette l'accento sulla competitività del territorio: «Riteniamo che il sostegno diretto al sistema imprenditoriale rappresenti la vera chiave per vincere questa sfida fondamentale. La creazione di questo Fondo costituisce l'investimento necessario per trasformare la stagionalità da limite strutturale a straordinaria leva di competitività internazionale. Dobbiamo imparare a parlare ai mercati esteri con un linguaggio nuovo, dinamico e accattivante anche sotto il cielo d'inverno. Solo mettendo a sistema le risorse di istituzioni e imprese locali potremo garantire la sostenibilità economica delle nostre aziende e offrire un'attrattività reale che superi i soli mesi estivi.»
A dare voce al tessuto imprenditoriale e alle attività commerciali che vivono quotidianamente il mercato interviene Edoardo Oggianu, vicepresidente vicario di Confcommercio Nord Sardegna: «Questa è la risposta concreta che le nostre imprese attendevano da tempo: un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato che finalmente tutela chi sceglie di scommettere sul territorio restando aperto tutto l'anno. La creazione di nuovi prodotti turistici fruibili in ogni stagione è l'unica vera strada per dare certezze e garanzie a chi decide di investire nel futuro della Sardegna. Quello che nasce oggi in Gallura è una vera e propria "buona pratica" capace di dimostrare come, unendo le forze, si possa riscrivere il destino economico di una comunità, trasformando l'intero territorio in un esempio di eccellenza.»
Il nodo strategico delle infrastrutture e della connettività aerea viene affrontato da Silvio Pippobello, amministratore delegato di GEASAR, che illustra il legame tra trasporti e offerta turistica: «Questo accordo rafforza un metodo di lavoro condiviso, nel quale istituzioni, aeroporti, e operatori del territorio mettono a sistema competenze e risorse. Una strategia comune è essenziale per far crescere e qualificare la domanda, valorizzando la destinazione anche oltre i mesi di punta. È su queste basi che diventa possibile sviluppare nuova connettività aerea, in particolare nei periodi di bassa stagione, e favorire una distribuzione dei flussi turistici più equilibrata e sostenibile durante l’anno.»
A chiudere il cerchio è Martina Fogu, presidente della Riviera di Gallura Confcommercio, che sintetizza il valore comunitario e l'ampia portata territoriale dell'iniziativa: «Il fatto che un numero sempre maggiore di Comuni stia scegliendo di aderire a questo progetto dimostra il valore autentico di questo cammino e la volontà diffusa di fare rete. Oggi chi sceglie di visitare la Sardegna non sceglie più un singolo Comune o una specifica località, ma abbraccia un intero territorio con la sua offerta integrata. Questo accordo rappresenta la dimostrazione che uniti si possono superare i confini campanilistici per costruire una destinazione matura, capace di accogliere e stupire i visitatori per trecentosessantacinque giorni l'anno.»
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