Il magistrato Gaetano Bono allo Yacht Club Porto Rotondo per presentare il suo ultimo libro

OLBIA. Il “Portorotondo Festival” dell’estate 2026 continua la sua strada per valorizzare le bellezze di questo gioiello del turismo mondiale noto e apprezzato in tutti i Continenti. Tra gli eventi di questa 25esima edizione, che vede come capofila l’Associazione Giovani Portorotondo presieduta dall’avvocato Sergio Deiana e che rientra all’interno del calendario generale varato dal Consorzio di Portorotondo, quello di martedì 4 agosto allo Yacht Club con inizio alle ore 20, realizzato grazie al sostegno del Comune di Olbia, della Fondazione di Sardegna ed inserito nel programma di promozione del nord Sardegna Salude & Trigu della Camera di Commercio di Sassari, sarà di grande interesse per la caratura dell’ospite e per l’importanza delle tematiche trattate nell’opera.
 
Dopo il successo ottenuto dal Presidente del Veneto Luca Zaia, gli incontri proseguono con protagonista il magistrato della Procura di Caltanisetta Gaetano Bono dell’Associazione Nazionale Magistrati, dallo scorso anno in tour con questo suo ultimo saggio Riforma NOrdio e tra i libri della materia più venduti dello scorso anno. Nato ad Avola nel 1983, in magistratura dal 2013, è stato Sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Crotone dal 2015 al 2018 e poi presso quella di Siracusa fino al 2022.

Attualmente è il più giovane Sostituto procuratore generale in servizio, svolgendo dal dicembre 2022 funzioni requirenti di secondo grado presso la Procura Generale della Repubblica di Caltanissetta dove, tra le altre cose, segue processi in materia di criminalità organizzata di stampo mafioso a carico di appartenenti a Cosa Nostra dei territori di Caltanissetta, Gela ed Enna. Già componente della giunta ANM di Catania, sin dal 2015 si è distinto per avere preso pubblicamente posizione contro le degenerazioni del correntismo e del carrierismo nella magistratura.
 Due anni fa era stato ospite al Museo archeologico di Olbia dell'importante convegno nazionale  organizzato dal Tribunale di Tempio e moderato dal Procuratore Capo Gregorio Capasso.
 
Intervistato dall’Avvocato Sergio Deiana, Gaetano Bono, a Porto Rotondo in veste di scrittore, passione che nutre da sempre, parlerà di “Riforma NOrdio. Quello che c'è da sapere sulla separazione delle carriere e sulla riforma costituzionale” edito da Guida, volume che, appena uscito, lo scorso anno, aveva fatto registrare numeri importanti nelle librerie di tutto il Paese.

La riforma Nordio viaggia spedita verso l'approvazione definitiva in Parlamento, ma l'ultima parola spetterà agli elettori che, nel 2026, saranno chiamati al referendum per decidere se la revisione costituzionale sull'assetto della magistratura meriterà di essere confermata o meno. Questo libro, grazie a uno stile lineare e a un linguaggio scorrevole, si rivolge innanzitutto ai comuni cittadini allo scopo di offrire un'agevole chiave di lettura per cogliere le implicazioni della riforma anche in vista proprio del referendum. Inoltre, grazie a uno studio approfondito delle molteplici questioni giuridiche, il libro si rivela particolarmente utile per gli addetti ai lavori al fine di un approfondimento tecnico-scientifico. Non si limita a un'analisi critica sui rischi derivanti dalla riforma Nordio, ma dimostra come sia ben possibile modificare la Costituzione per migliorare le garanzie di indipendenza della magistratura e la qualità ed efficienza della giustizia, differenziandosi dalle posizioni di coloro che non vedono alternative al mantenimento dell'attuale assetto costituzionale.”, 
  
L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
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