OLBIA. Sono state emanate ieri due nuove Ordinanze Dirigenziali, la n. 445 e la n. 446, che introducono ulteriori limitazioni temporanee alla circolazione stradale. Il provvedimento si rende necessario per consentire la prosecuzione del cosiddetto “Intervento di monitoraggio del traffico”, un passaggio tecnico propedeutico alla realizzazione dell'opera che prenderà il posto delle attuali sopraelevate, ovvero l'atteso progetto del tunnel sottomarino. Le variazioni sono state disposte per garantire la massima sicurezza e la corretta esecuzione delle attività sul campo, interessando diversi snodi viari nevralgici della città. L'aspetto di maggiore rilevanza del provvedimento riguarda proprio le limitazioni di accesso alle sopraelevate, che sono state ufficialmente prorogate fino a fine mese. Nello specifico, la rampa di accesso (nella canalizzazione dalla Rotonda Paule Longa con accesso da via Venafiorita) rimarrà interdetta al traffico veicolare dalle ore 06:00 del 7 agosto fino alle 24:00 del 31 agosto 2026. A questa misura si affianca la chiusura della rampa di accesso del Viadotto Sud con innesto in via Genova, che scatterà dalle ore 06:00 dell’8 agosto per concludersi alle 24:00 del 17 agosto. Entrambe le disposizioni resteranno in vigore per le tempistiche indicate, salvo diverse esigenze operative o tecniche. Novità anche per via Gian Battista Vico: nel tratto compreso tra Venafiorita e la rampa di innesto per le sopraelevate, l'accesso sarà infatti consentito ai soli residenti, con l'istituzione del doppio senso di circolazione a partire dalle 06:00 del 7 agosto e fino alle 24:00 del 31 agosto. Il Sindaco Settimo Nizzi ha voluto ribadire l'importanza di questi interventi per il futuro del tessuto urbano, chiedendo comprensione per i temporanei disagi vissuti in questi giorni: «Proseguiamo con questo importante intervento, sempre nell’ottica di migliorare la gestione dei flussi di traffico e garantire una circolazione più sicura ed efficiente. Ringraziamo ancora i nostri concittadini per la collaborazione e la pazienza e ricordiamo che questi monitoraggi sono fondamentali per programmare i prossimi interventi che renderanno la nostra viabilità più moderna e funzionale».
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