OLBIA. La musica, l'energia, la folla in delirio per il concerto di Jovanotti. Poi, il brusco e gelido ritorno alla realtà. Quella che doveva essere una serata di pura spensieratezza si è trasformata in un incubo per decine di spettatori che, al termine dell'evento, hanno fatto un'amara scoperta: le loro auto, parcheggiate lungo le strade della zona industriale, sono state sistematicamente prese d'assalto. Una vera e propria "mattanza" di lamiere e cristalli. I malcapitati si sono trovati di fronte a scene desolanti: finestrini in frantumi, portiere divelte, abitacoli messi a soqquadro. Il buio e il relativo isolamento dell'area industriale hanno offerto il palcoscenico perfetto per i malviventi, che hanno potuto agire indisturbati e in modo seriale mentre l'attenzione di migliaia di persone era concentrata sul palco. Per molti, il rientro a casa si è trasformato in un calvario tra denunce e conteggio dei danni. Ma il raid notturno durante il concerto è solo l'episodio più eclatante di un'emergenza che sta infiammando i social network ormai da settimane. Le bacheche si riempiono quotidianamente di foto, segnalazioni e sfoghi di cittadini e vacanzieri. I ladri, infatti, stanno imperversando senza sosta in tutta la Gallura, nel centro di Olbia e lungo le località più rinomate della costa. Nel mirino dei predoni ci sono soprattutto le auto dei turisti, considerate prede facili e golose perché spesso cariche di bagagli, magari parcheggiate per un ultimo tuffo prima di raggiungere porti e aeroporti. I criminali agiscono con rapidità e con un obiettivo mirato alla ricerca di oggetti facilmente monetizzabili o di valore: contanti, gioielli, portafogli, PC e iPad. La tecnologia e il denaro spariscono in pochi secondi. Il resto del bottino, invece, subisce una sorte diversa. Le valigie e i borsoni, una volta frugati e svuotati degli oggetti preziosi, vengono spietatamente gettati via, abbandonati tra le sterpaglie, nelle cunette o ai bordi delle strade extraurbane. In questo scenario di frustrazione generale, l'unico raggio di luce arriva dalla solidarietà della rete: sempre più spesso, infatti, i bagagli abbandonati con all'interno i soli vestiti vengono ritrovati e restituiti ai legittimi proprietari grazie al passaparola e all'attivismo dei gruppi Facebook dedicati agli oggetti smarriti. Di fronte a un fenomeno di queste proporzioni, la prudenza diventa fondamentale. Il consiglio resta quello di prevenire ogni rischio: non lasciare assolutamente nulla in vista all'interno dell'abitacolo, nemmeno per brevi soste. Se proprio si viaggia con borsoni, bagagli o attrezzatura di valore, la scelta più saggia e sicura è quella di optare sempre per parcheggi custoditi o aree sorvegliate, evitando di lasciare il mezzo incustodito in zone isolate. Una semplice precauzione che può salvare una vacanza o una serata di festa.
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