Carburanti: Oil&Nonoil, un mercato sommerso da 2 mld di euro

economia
AdnKronos
Verona, 13 ott. (AdnKronos) - Oil discount, autobotti “fantasma”, adulterazioni, fatturazioni irregolari e contrabbando: in Italia l’illegalità non risparmia la filiera dei carburanti. Si stima che esista una sorta di mercato parallelo dei prodotti energetici consumati in frode per oltre due miliardi di euro. È quanto emerso oggi durante l’approfondimento “Illegalità: dimensione del fenomeno e soluzioni di contrasto” nel corso della giornata conclusiva di Oil&nonoil-S&TC, la manifestazione della Fiera di Verona dedicata a energie, carburanti e servizi per la mobilità.C’è chi si occupa di questo fenomeno già da molti anni, come l’avvocato Bonaventura Sorrentino, specializzato proprio in questo ambito: "Il sommerso vale oltre il 10% dell’intero settore – spiega –, pari a oltre 200mila tonnellate di prodotti petroliferi commercializzati in modo fraudolento. Un’attività di portata transnazionale, che coinvolge tutta la filiera ed è continuamente cresciuta negli ultimi 10 anni, ad opera non soltanto della grande criminalità organizzata". Tralasciando i contatori delle pompe di benzina non tarati e le frodi fiscali, gran parte delle irregolarità si concentra su micro-operazioni che incidono sulla qualità (adulterazioni) e quantità (furto) del carburante, soprattutto nelle operazioni di trasporto dal deposito di stoccaggio alla stazione di servizio.

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