World Bread Masters: a Calangianus il grande evento internazionale su pane e artigianato

OLBIA. Dopo il fortunato debutto dello scorso anno, Calangianus si riconferma capitale internazionale della panificazione. Dal 17 al 19 aprile torna il  World Bread Masters 2026, un appuntamento che quest’anno amplia i propri orizzonti culturali proponendo un inedito e suggestivo connubio tra l’arte del pane e l’eccellenza enologica sarda. La manifestazione, promossa nell'ambito del festival internazionale Mirtò in sinergia con l'amministrazione comunale, trasformerà il centro gallurese in un laboratorio a cielo aperto di saperi, identità e innovazione artigianale.

 Il baricentro dell'evento si sposta quest'anno a Palazzo Corda, l'antica dimora del primo industriale del sughero del paese, oggi recuperata dal Comune come polo culturale. Il sindaco Fabio Albieri ha sottolineato come l'edificio rappresenti il  trait d'union ideale per la manifestazione, agendo da ponte tra la storia industriale del territorio e il suo futuro culturale. Lo spazio, caratterizzato da un'architettura simbolica, diventerà il luogo d'incontro privilegiato tra maestri panificatori, operatori del settore e pubblico. Il programma 2026 mette al centro il dialogo con il mondo del vino, affidato alla professionalità di  Attilia Medda, sommelier dell'AIS Gallura. Il momento clou sarà sabato 18 aprile, quando le antiche cantine in granito del Palazzo ospiteranno una degustazione guidata dedicata al  Mandrolisai. Sette etichette provenienti da Atzara, Sorgono, Samugheo e Ortueri racconteranno l'unica DOC sarda che porta il nome di un territorio, oggi simbolo di una viticoltura storica capace di rinnovarsi grazie alle nuove generazioni di produttori.

 Non solo gusto, ma anche arte e approfondimento tecnico: il calendario è fitto di appuntamenti che spaziano dai laboratori sul  lievito madre alle dimostrazioni di decorazione e cottura. Il concorso internazionale vedrà i maestri fornai sfidarsi sotto l'occhio attento di esperti, mentre l’area espositiva metterà in mostra il meglio dell’artigianato locale. Ad accompagnare i visitatori sarà una colonna sonora d'eccezione: il duo  Acoustichords aprirà le danze venerdì 17 con un repertorio acustico tra tradizione sarda e cantautorato, mentre sabato le degustazioni saranno impreziosite dal pianoforte di  Jakob Schroeder, talento del Conservatorio di Sassari, con un programma che spazierà dai classici Bach e Chopin fino ai Beatles. Le tre giornate seguiranno un percorso strutturato: si comincia venerdì 17 alle ore 17 con l'inaugurazione ufficiale e i primi master cooking; si prosegue sabato 18 con una mattinata dedicata alla tecnica e alla valutazione dei pani in gara, culminando nella degustazione del Mandrolisai e nelle eccellenze gastronomiche serali. La chiusura, domenica 19 aprile, sarà affidata alle premiazioni ufficiali, accompagnate dai concerti della banda musicale e del gruppo folk. Il World Bread Masters 2026 si conferma così un solido progetto di promozione territoriale, capace di far dialogare filiere diverse e trasformare Calangianus in un laboratorio di idee per il futuro del comparto enogastronomico.

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