Veronesi: Airc, momento triste, grazie prof (2)

cronaca
AdnKronos
- "AIRC -si legge in una nota- piange la scomparsa di chi, nel 1965, quando la parola cancro era ancora un tabù impronunciabile, ebbe il coraggio, insieme a Giuseppe Della Porta, di immaginare la nascita della prima charity italiana sul modello di quelle americane per favorire la ricerca in questo settore. Negli anni, Veronesi ha accompagnato AIRC, con la sua testimonianza civile e scientifica, contribuendo a farla diventare il maggior finanziatore privato della ricerca oncologica in Italia". “Umberto Veronesi faceva parte di una generazione di medici che hanno fatto la storia della medicina in Italia e che sono cresciuti all’interno dell’Istituto Tumori di Milano, il primo luogo di cura che ha approcciato la malattia oncologica con l’occhio della modernità”, ricorda Pier Giuseppe Torrani, Presidente AIRC e FIRC. “Tutti i malati oncologici, e AIRC in particolare, devono molto alla sua lungimiranza di medico e scienziato e alla sua instancabile tenacia nel perseguire l’obiettivo di terapie più umane, efficaci e accessibili a tutti”.

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