"Premio Bontà Antonio Degortes"
Ginetto Mattana il più buono di Olbia

di Antonella Brianda

OLBIA. "Quando i rappresentanti del Comitato Antonio Degortes mi hanno chiamato per dirmi che mi avevano scelto per il premio bontà, non ci credevo. Per un attimo ho avuto un cedimento, non volevo accettare. A Olbia ci sono tante persone buone che fanno del bene, io non me lo merito". Ha esordito così Ginetto Mattana, vincitore per il 2013 del "Premio della Bontà Antonio Degortes", alla cerimonia di consegna della targa. Ha la voce che trema, il signor Mattana, da tutti chiamato semplicemente Ginetto. E a tremare sono anche le sue mani, quando il sindaco di Olbia, Gianni Giovanelli, gli consegna il premio. Per lui, uomo umile e schivo, quello che riceve è "un riconoscimento troppo grande". Ad applaudire e commuoversi con lui e per lui, tantissime persone che questa mattina hanno invaso la sala dalla giunta del comune di Olbia. Tra queste anche molti extracomunitari che sono stati aiutati e accolti dall'uomo.

Chi conosce Ginetto sa che il premio alla bontà è davvero meritato. Da anni, l'uomo si prende cura degli ultimi, degli invisibili che vivono in città, di tutti coloro i quali non hanno niente e in lui trovano, non solo il cibo e un tetto sotto il quale passare la notte, ma anche una spalla su cui poter piangere. Nel marzo del 2010, Ginetto ha fondato a Olbia l'Associazione Libere Energie. Da allora con il suo gruppo formato da volontari, distribuisce pasti caldi, coperte, vestiti  e gestisce il dormitorio per senzatetto di via Canova

"Oggi premiamo un cittadino di Olbia che ha deciso di dedicare la sua vita agli ultimi,- ha detto il sindaco Gianni Giovannelli - ne siamo orgogliosi. Ricordo ancora l'incontro con Ginetto. Anni fa bussò alla porta del Comune per dirmi che voleva creare una struttura per accogliere i senzatetto. Col tempo quel progetto si è concretizzato e in città abbiamo un dormitorio", ha concluso il primo cittadino.


Quest'anno, oltre alla targa, il comitato che assegna il Premio della Bontà, ha deciso di donare anche dei soldi. Durante una cena di beneficenza, organizzata in città con lo scopo di raccogliere fondi per i bisognosi, sono stati raccolti 1350 euro. "Si tratta di una piccola somma di denaro che abbiamo voluto donare a Ginetto. Lui saprà gestire bene questi soldi e siamo convinti che realizzerà ancora tante cose belle", ha detto Massimo Eretta, uno dei membri del Comitato Antonio Degortes.

 


 

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