A Calangianus il World Bread Masters 2026

OLBIA. Dopo il successo della prima edizione, torna l’appuntamento con il World Bread Masters targato Mirtò, il Festival internazionale del mirto, che andrà in scena a metà aprile a Calangianus. Un evento che prosegue la tradizione degli eventi di Mirtò legati ai borghi e la cultura del pane, inaugurati con la prima biblioteca didattica dedicata alla cultura enogastronomica sarda a Nuchis.

PALAZZO CORDA. Sarà Palazzo Corda a Calangianus ad ospitare l’evento, molto atteso in Gallura e in tutta la Sardegna, il secondo master tra artiste della panificazione, secondo le rispettive tradizioni, e un progetto che porta impresso il segno identificativo di Mirtò: che si inserisce all’interno del programma “I borghi delle bacche di mirto”, con la preziosa collaborazione del comune di Calangianus, per la valorizzazione della realtà gallurese e la creazione di eventi che fungano da attrattori verso luoghi di grande bellezza naturalistica e patrimonio dell’intera Sardegna. A fare da palcoscenico al nuovo evento sarà Palazzo Corda, che l’amministrazione di Calangianus ha scelto di far diventare il nuovo polo della cultura del centro gallurese. 
“Palazzo Corda, che era la residenza del primo industriale del sughero di Calangianus, costituisce il trait d’union, la continuità e il filo conduttore di questa manifestazione, che l’anno scorso era stata ospitata al Museo del Sughero – sottolinea Fabio Albieri, sindaco di Calangianus -. Si tratta di un edificio bellissimo, acquistato dal Comune di Calangianus diversi anni fa, ristrutturato, che rappresenta il polo culturale del nostro paese e vuole essere un punto di riferimento”. Polo culturale, luogo di confronto ed elaborazione creativa, spazio di riflessione, aperto alle idee e sollecitazioni che arrivano dalla comunità. Cuore pulsante del paese. Il palazzo, che si eleva su più piani, con stanze spaziose e luminose, una cantina in granito, costruito secondo i canoni architettonici della Gallura, ha visto da poco trasferita e inaugurata la nuova biblioteca. 
“Siamo soddisfatti del fatto che anche quest’anno riproporremo il World Bread Masters, un evento bello e significativo per il nostro territorio, che l’anno scorso ha registrato grande attenzione e successo – spiega Fabio Albieri -. Con Mirtò esiste da tempo un rapporto strategico, lavoriamo a 360 gradi anche nel supporto all’organizzazione dei grandi eventi sportivi, che ritengo uno strumento fondamentale di promozione del territorio di Calangianus e della Sardegna, un valore aggiunto di cui siamo orgogliosi. Ci sarà il coinvolgimento della Pro Loco di Calangianus, che opera da poco più di un anno e ha il compito di coordinare le associazioni del territorio. Loro per primi hanno sposato e condiviso il supporto a questo grande evento, che l’amministrazione insieme a Mirtò sta riproponendo”. 

L’EVENTO. Il master mondiale del pane sarà per il secondo anno consecutivo un’occasione straordinaria per celebrare l’arte della panificazione, unendo tradizione e innovazione, come simbolo di cultura e passione: la Sardegna diventerà così un crocevia di saperi e di culture, unendo professionisti e appassionati, in un’esperienza che valorizza le radici e guarda al futuro dell’alimentazione. “Parliamo di una conferma in linea con gli obiettivi nostri e di Mirtò per la promozione e valorizzazione del territorio – ribadisce Albieri -. La nuova collocazione sarà diversa, l’anno scorso il Museo del Sughero ha rappresentato una grande esperienza, ora il Palazzo Corda nel segno della continuità racconta la storia del nostro paese e della comunità, di un valore sociale ed economico, uno scrigno di cultura e tradizione con un’economia che ha trasformato il nostro territorio”. 
Polo attrazione eventi culturali, mostre d’arte, luogo di incontro e confronto tra le associazioni e di elaborazione e dove far nascere idee per il futuro della comunità. Ma anche spazio di valorizzazione per arte e artigianato artistico di grande qualità, un luogo che rientra all’interno della visione e della strategia di marketing territoriale di Calangianus iniziata con le grandi manifestazioni sportive nell’Expò e proseguita con la riqualificazione dell’ex stazione ferroviaria con i fondi della Programmazione territoriale di 2,2 milioni di euro: recuperando un luogo storico in chiave moderna, con area camper e biciclette in funzione turistica. Alla quale si aggiunge, infine, il nuovo ufficio turistico che sorgerà nella casa cantoniera 18 l’ufficio, già arredato e pronto ad essere allestito. 

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