Secondo Raduno Alfa Romeo a Olbia
Grande successo per la manifestazione

di Davide Mosca


OLBIA.Il mito del marchio Alfa Romeo ha rivissuto, per una giornata, nelle vie e nelle piazze del centro di Olbia. Grazie agli appassionati e ai collezionisti del club Alfa della città gallurese è stato possibile ammirare circa trenta autovetture del passato e del presente che hanno fatto la storia dell'automobile. Come la splendida Giulietta Sprint del 1962, le Giulia in diverse motorizzazioni e modelli, fino ad arrivare alle spyder Duetto che hanno fatto sognare generazioni di ragazzi. Non sono mancate le moderne, dalle spyder Gtv fino al gioiello della casa, prodotto in serie limitata di 500 esemplari, la 8C competizione spyder

I turisti stranieri, appena sbarcati dalla nave da crociera MSC, sono rimasti sbalorditi dall'esposizione cittadina che ha coinvolto corso Umberto, davanti all'ex istituto scolastico, piazza Matteotti e piazza Regina Margherita. Foto, video e commenti hanno reso onore, per tutta la giornata, a quelle regine della strada che uno dei membri e responsabile del club, Gianni Ponsanu, ha descritto come oggetti sacri: "Pininfarina nel tempo ha disegnato delle auto meravigliose, le più belle al mondo; noi con queste manifestazioni vogliamo condividere questa storia con tutti i cittadini olbiesi, i giovani soprattutto e tutti i turisti. Il made in Italy è sempre stato al top in termini di innovazione e stile ed è bene ricordarlo sempre". Il club Alfa Romeo di Olbia conta una quindicina di iscritti con una trentina di macchine. 


L'associazione è nata informalmente l'anno scorso ed entro l'anno dovrebbe vedere la sua ufficializzazione. I membri sono tutti appassionati che hanno alimentato la loro passione nell'officina meccanica di Raffaello Usai, storico meccanico, profondo conoscitore del marchio e uno dei fondatori del club.

  


 


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