Golfo Aranci
MURTA MARIA

Olbia, discarica di Spiritu Santu
I comitati chiedono conto ai candidati

di Davide Mosca

OLBIA. I comitati di quartiere, rappresentati dal presidente del rione ospedale Fulvio D'Anna, hanno preso carta e penna e scritto una lettera aperta indirizzata ai candidati Presidente e Consiglieri della Regione Sardegna. I cittadini lamentano un certo immobilismo della politica più volte sollecitata sulla questione dalla discarica di Spiritu Santu a Murta Maria. Più volte la popolazione olbiese ha richiesto un impegno all'amministrazione locale e chiesto un incontro con l'assessore regionale all'ambiente Andrea Biancareddu che è per di più gallurese ed eletto grazie ai voti del collegio del territorio. Il risultato? come denunciato dai comitati, nessuno, nessuna risposta. I cittadini chiedono dunque una presa di posizione dei candidati in merito. Ecco la lettera nella versione integrale dei Comitati di Quartiere di Olbia -Cittadini di Olbia- :


"Siamo in piena campagna elettorale ed ogni giorno nelle cassette della posta troviamo volantini dei vari candidati che parlano, meglio, “sparlano” di schermaglie politiche e di poteri forti, di moschee all’orizzonte e d’improbabili promesse da marinai o specchietti per allodole, senza che un solo Candidato Presidente o un solo Candidato Consigliere regionale affronti i problemi con cui la cittadinanza si dibatte ogni santo giorno. Volete dirci cosa intendete fare perché il problema della discarica di Spiritu Santu sita nel territorio di Murta Maria - frazione di Olbia - venga affrontato e risolto?! E' trascorso ormai più di un anno da quando i Comitati di Quartiere e di frazione della città di Olbia hanno denunciato la mancanza di una politica concreta e risolutiva della gestione dei rifiuti. Qualche giorno fa, esattamente il 19 novembre, i Comitati hanno pubblicato, sui Quotidiani Locali, un documento sull'argomento che voleva sollecitare tutti i responsabili ed in particolare l'Assessore regionale all'ambiente perché si premurassero per affrontare e risolvere una volta per tutte il problema. I comitati in quel documento hanno anche manifestato la necessità di un incontro con l'Assessore regionale all'ambiente ma la risposta è stata una non risposta quindi un totale disinteresse per il problema.    

Ai Comitati di Quartiere – Cittadini di Olbia -, come probabilmente alla maggior parte degli elettori piacerebbe leggere qualche proposta su questa questione che li riguarda direttamente, invece dell’imperante “nulla” della comunicazione elettorale odierna. 

I comitati di Quartiere di Olbia – Cittadini di Olbia -

 invitano ogni candidato a “battere un colpo”, a far conoscere agli elettori le proprie proposte, serie, oneste e fattibili per dare risposte concrete ai problemi veri, e la chiedono questa risposta urgentemente via e-mail (fuldech@yahoo.it; comitato.pittulongu@virgilio.it; comitatogregorio@tiscali.it; ali.pais@yahoo.it; isticcadeddu@tiscali.it) che sarà vagliata con la massima attenzione nella riunione che organizzeranno per la prossima settimana.  

Siamo stanchi di “parole, parole, parole” o di parole che continuano a rinviarne sine die la soluzione, vengano esse da destra o da sinistra, da sopra o da sotto. Vogliamo i fatti! Non manca molto all’apertura delle urne, ma ognuno di Voi è ancora in tempo per parlare seriamente di queste cose agli elettori. A parlarne con i Comitati di Quartiere che sperano di incontrarvi!!! 

Su questo vi giocate il nostro voto. 

Alla cittadinanza di Olbia, in questa fase di sfiducia dilagante verso la politica, interessa relativamente che vinca l’uno o l’altra, se poi entrambi governeranno la Regione senza affrontare e dare soluzione, ad esempio, a questa pericolosissima questione della Discarica di Spiritu Santu ormai più volte allargata in deroga e infischiandosene delle leggi che la U.E. ha pubblicato da tempo. i Cittadini non vogliono essere vittime di un disastro annunciato e rivedersi tristi protagonisti di una riedizione di un film partenopeo. 

I Comitati di Quartiere – Cittadini di Olbia - daranno spazio a queste proposte, da parte di entrambi gli schieramenti politici, e sono convinti che gli elettori premieranno quei candidati che, indipendentemente dalla lista di appartenenza, avranno dimostrato attenzione agli interessi di tutti noi, più che a quelli di parte. 

Qualunque sarà la maggioranza che sarà chiamata a servire la nostra Regione, I Comitati di Quartiere non abbasseranno comunque la guardia e continueranno a controllare i “dipendenti della comunità sarda” eletti in Consiglio Regionale, senza concedere sconti a nessuno, ma anzi facendo loro sentire il fiato sul collo. 

 



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