Pili: "Niente fondi per la 131"

OLBIA. “L’ennesimo imbroglio del Governo Renzi sulle infrastrutture per la Sardegna. Questa volta a restare tagliata fuori, per l’ennesima volta, è la SS.131. Niente soldi, e solo qualche briciola nel 2017. Nell’ultima seduta di settembre la Commissione di impatto ambientale ha dato il via libera ai progetti per cancellare gli svincoli a raso della Carlo Felice ma il termine per appaltarli è scaduto il 30 giugno scorso. La norma del fantomatico sblocca Italia aveva previsto la revoca dei finanziamenti, anche quelli incerti e non definiti, se entro il 30 giugno 2015 non fossero stati appaltati e se non fossero stati cantierabili entro il 31 ottobre 2015. E’ evidente che essendo scaduti i termini dell’appaltabilità del 30 giugno risultano di fatto saltati anche quelli della cantierabilità. Il meccanismo per fregare la Sardegna, ancora una volta, era chiaro. Mettere tempi stringenti per poi avere la scusa giustificare il mancato finanziamento. Il ministero è andato oltre: ancor prima di fissare i termini aveva già previsto di non assegnare un euro alla Sardegna a testimonianza dell’imbroglio premeditato. In una tabella rimasta chiusa nelle stanze dei decreti interministeriali, sconosciuta a tutti, il governo non solo non aveva assegnato risorse per quei tratti di strada ma aveva dilazionato il possibile avvio dell’intervento addirittura al 2017. Lupi prima e Delrio dopo hanno sistemato le trappole e poi hanno fatto cadere la Sardegna nella morsa della revoca dei fantomatici finanziamenti. Non c’è stato bisogno di attendere la revoca e con una pianificazione del nuovo scippo all’isola hanno previsto uno stanziamento, tutto da verificare di 40 milioni per il 2017, 80 ipotetici per il 2018, e 23 nel 2020. Risuonano come ennesima beffa gli annunci di un anno fa quando regione e governo annunciavano l’imminente messa in sicurezza di quei tratti della 131. Sono riusciti a cancellare anche finanziamenti ipotetici per lasciare la Sardegna senza un solo euro per la ss. 131. E’ fin troppo chiaro che se non interverrà una modifica dei termini della cantierabilità, fissati al 31 ottobre 2015, e una proroga di quelli scaduti per l’appaltabilità, anche quei fondi fantomatici del 2017 sono a rischio revoca, considerato che è ormai da tempo scaduto il termine per l’appalto fissato a giugno scorso”.


 


Lo ha denunciato il deputato sardo di Unidos Mauro Pili con un’interrogazione urgente al ministro delle Infrastrutture Delrio per chiedere l’immediata proroga dei termini e soprattutto l’assegnazione di fondi adeguati e immediati considerate le condizioni di sicurezza dell’arteria viaria principale della Sardegna.


 


“E’ inaccettabile che il governo continui ad imbrogliare la Sardegna con promesse propagandistiche che poi si rivelano destituite di ogni fondamento. Aver dilazionato ulteriormente i finanziamenti e stabilendo termini scaduti ancor prima di essere promulgati,  significa che siamo in mano di veri e propri prestigiatori di Stato che fanno apparire e sparire i fondi per la Sardegna. In questo caso si tratta di una rapina premeditata considerato che il decreto interministeriale era stato predisposto ancor prima della scadenza dei termini. Aver dilazionato lo stanziamento preannunciato per il 2014 al 2017, con una cifra insignificante rispetto alle esigenze, significa che quelle opere non solo non saranno realizzate in tempi rapidi ma resteranno incerte nei tempi e nella loro completa realizzazione. Per questo motivo il governo deve già nella legge di stabilità prevedere senza se e senza ma la proroga dei termini per l’immediato avvio delle opere e nel contempo deve assegnare da subito le risorse necessarie per l’intera messa in sicurezza dell’arteria viaria.”


 


“E’ gravissimo – ha proseguito Pili - che si continui a perdere tempo considerato che la valutazione di impatto ambientale di quelle opere era stata approvata già nel 2003 sui progetti predisposti dalla mia presidenza della Regione. Sono passati 12 anni ed è stato necessario una nuova procedura con adeguamenti progettuali a nuove norme e nuove procedure burocratiche. Ora si vorrebbe proseguire con questo vergognoso perditempo del governo e della stessa Regione che non solo non protesta ma accetta silenziosamente qualsiasi tipo di vessazione statale. Per questa ragione il governo deve dare risposte immediate”.


 


I progetti approvati dalla Commissione di Valutazione di impatto ambientale sono i seguenti:


 


1.     Nuovo Svincolo di Paulilatino al Km 120+000


2.     Nuovo Svincolo di Mulargia-Macomer al Km 148+500


3.     Nuovo Svincolo di Bonorva Sud al Km 158+000


4.     Nuovo Svincolo di Bonorva Nord al Km 162+000


5.     Nuovo Svincolo di Cossoine al Km 166+000


6.     Nuovo Svincolo al Km 190+350


 


 


1)  Nuovo svincolo di Paulilatino al Km 120+000


 


Il nuovo svincolo di Paulilatino si attesta al Km 120+000 della S.S.131 e va a sostituire l’attuale intersezione a raso presente fra la S.S.131 e via Nazionale. Per lo svincolo è prevista: - la realizzazione di quattro rampe di ingresso/uscita parallele, - la sistemazione dell’attraversamento della S.S.131 (già presente), per il collegamento delle aree poste a nord ed a sud della S.S.131 e l’inserimento di due rotatorie poste nei tratti terminali dell’attraversamento, per il collegamento con i rami della viabilità locale. - la sistemazione dei tratti di viabilità locale interferita, ricadenti nella zona di svincolo;


 


2) Nuovo svincolo di Mulargia-Macomer al Km 148+500


 


Il nuovo svincolo di Mulargia-Macomer al Km 148+500 della S.S.131 va a sostituire le attuali intersezioni a raso sulla S.S. 131, distanti tra loro circa 500-600 metri, con la S.S.129bis, di collegamento con Bosa, e con la S.P. 62 di collegamento con Mulargia. Inoltre l’abitato di Macomer è servito sia dallo svincolo di Borore (km 135,000) con la S.P. 33, sia dallo svincolo di Macomer sud (km 138,500) con la S.S. 129 e S.P. 57.


Per lo svincolo in oggetto è prevista: - la realizzazione di quattro rampe di ingresso/uscita parallele; - la sistemazione dell’attraversamento della S.S.131 (attuale S.P.62), per il collegamento delle aree poste a nord ed a sud della S.S.131; - la sistemazione delle viabilità locali interferite, ricadenti nella zona di svincolo, tra le quali la più importante e funzionale per lo svincolo la S.S.129bis “Trasversale Sarda”.


 


3)         Nuovo svincolo di Bonorva Sud al Km 158+000


 


Lo svincolo Bonorva Sud, oggetto della presente relazione, viene adeguato nelle rampe esistenti lato carreggiata Sud, ed implementato di due nuove rampe di ingresso/uscita nella carreggiata Nord.


Inoltre, in corrispondenza dello svincolo, viene risistemata la viabilità locale realizzando un nuovo attraversamento della S.S.131.


Per lo svincolo si prevede di realizzare: - l’adeguamento delle due rampe di ingresso/uscita in carreggiata Sud - la realizzazione di due nuove rampe di ingresso/uscita in carreggiata Nord; - la risistemazione della S.P. 125; - la sistemazione della viabilità locale, compreso il nuovo attraversamento della S.S.131”.


 


4)         Nuovo svincolo di Bonorva Nord al Km 162+000


 


Lo svincolo di Bonorva è attualmente caratterizzato da una doppia intersezione a T sulla SS131 esistente. L’intervento in progetto, prevede l’ammodernamento del tratto della S.S.131- nel tratto in cui ricade lo svincolo oggetto di progettazione- alla sezione Tipo B del DM 6792, e l’inserimento delle rampe di ingresso/uscita dalla S.S.131. Nello stesso svincolo è previsto: - l’inserimento di un asse di attraversamento in sottopasso della S.S.131 per il collegamento delle aree poste a nord ed a sud della SS.131; - l’inserimento di due rotatorie nel tratti terminali dell’attraversamento precedentemente descritto per il collegamento con le viabilità locali; - la sistemazioni delle viabilità locali ricadenti nella zona di svincolo.


 


5)         Nuovo svincolo di Cossoine al Km 166+000


 


Lo svincolo Cossoine va a risolvere l’attuale intersezione a raso della S.S. 292dir sulla S.S.131 in carreggiata Sud, e completa lo svincolo in direzione nord con l’inserimento di due nuove corsie di ingresso/uscita. Per lo svincolo in oggetto è prevista: realizzazione di - la realizzazione di quattro nuove rampe di ingresso/uscita parallele; - la realizzazione del nuovo asse di attraversamento della S.S.131 e di due rotatorie nei punti terminali dell’attraversamento stesso per la connessione delle rampe e dei rami di viabilità locale; - la risistemazione della S.P. 124; - la sistemazione dei rami di viabilità locale interferente.


 


6)         Nuovo svincolo al Km 190+350


 


Lo svincolo al Km 190+350 è volto ad eliminare la presenza di intersezioni a raso all'interno della carreggiata della S.S.131 (sia al km 190,000 sia al km 193,000) che consentono attualmente la manovra di inversione di marcia previo allargamento ed interruzione locale della barriera centrale;


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