ELEZIONI COMUNALI OLBIA

Careddu vince le primarie di ieri
Sarà il candidato sindaco della Coalizione Civica

Affluenza molto alta con più di seimila persone ai seggi

OLBIA. Sarà lui, Carlo Careddu, il candidato sindaco del della coalizione civica e democratica. Avvocato 40enne, assessore all'urbanistica e già vice sindaco dell'amministrazione Giovannelli, si è aggiudicato la competizione delle primarie di coalizione facendo registrare un netto stacco rispetto ai suoi quattro avversari. 2521 voti per Careddu che incassa il 40,5 percento, a seguire Rino Piccinnu con il 31,8 e 1913 voti,Ganni Ricciu con il 15,5% e 715 voti, Renato Azara con il 10,9% e 504 voti, Andrea Mascia con 59 voti e l'1,3%. Ma la fotografia che viene sviluppata da queste primarie consacra un unico vero vincitore: gli elettori che sono andati alle urne con più di seimila persone che di fatto danno alla Coalizione Civica un turbo non indifferente in vista delle prossime elezioni comunali. 


Careddu soddisfatto per i risultati di ieri dovrà ora cominciare la campagna elettorale già comincita dai suoi avversari, come Settimo Nizzi per Forza Italia che ieri era a Monte Pinu per un comizio, così come Antonio Apeddu per la coalizione che unisce i partiti indipendentisti e a seguire Vanni Sanna per Alleanza Civica, Maria Teresa Piccinnu del Movimento Cinquestelle e Marco Balata che correrà da solo come candidato sindaco per l'Altra Olbia.  Una competizione a sei per il momento che vede proprio Careddu favorito, Nizzi in netto svantaggio, ma entrambi dovranno guardarsi le spalle dalla Piccinnu del movimento 5s che potrebbe essere la vera outsider e che sulla scia dell'annunciatpo successo della candiata a Roma potrebbe attirare il favore degli olbiesi. 


Molto dipenderà anche dalle scelte a livello nazionale. Pare già programmata una visita dell'ex cavaliere Silvio Berlusconi, ma anche voci interne al movimento parlano di Grillo, Di Maio e Di Battista presto in Gallura per supportare la candidata.  AL momento sembrano un po' deboli le altre coalizioni che perà potrebbero fare da ago della bilancia in eventuali alleanze per il governo della città.


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