Golfo Aranci

Il programma della settimana Santa
A Olbia s'Iscravamentu in limba

OLBIA. Il commento della passione e morte di Gesù Cristo, il prossimo 25 marzo, giorno di Venerdì Santo, nella parrocchia primaziale di San Paolo Apostolo, alle 21, sarà tenuto da S.E. Mons. Sebastiano Sanguinetti, in "limba", in lingua sarda: 


"Per esprimere la ragione che mi porta all’uso della lingua sarda in occasione de s’Iscravamentu nella Chiesa di S. Paolo a Olbia, - afferma il Vescovo - richiamo due brevi citazioni.

La prima è di un missionario italiano in Mozambico, studioso di etnologia, traduttore in lingua locale di molti testi sacri: “solo attraverso la lingua propria di un popolo è possibile arrivare al suo cuore”.

La seconda è del Concilio Plenario Sardo contenuta nel documento finale promulgato il 1 luglio 2001: “Il Concilio, accogliendo una diffusa istanza, che vede anche nella lingua sarda un singolare strumento comunicativo della fede per il nostro popolo, ne auspica un'adeguata valorizzazione”.

Dopo diversi tentativi messi in cantiere a vari livelli, ritengo sia arrivato il tempo di dare segnali forti nel passare dalle parole ai fatti. Abbiamo ampi spazi, in cui già da oggi è possibile l’uso della lingua sarda nella vita e nell’azione della chiesa. Con l’iniziativa di questo Venerdi Santo desidero dare un personale impulso in questa direzione. E ciò anche in sintonia con la Conferenza Episcopale Sarda che recentemente ha deciso di riprendere in mano l’argomento e riavviare il percorso per la traduzione dei testi liturgici in lingua sarda, in vista dei passaggi canonici per l’approvazione da parte della Santa Sede. Certo non saranno tempi brevissimi, ma l’importante è riprendere la marcia. Intanto, da subito possiamo utilizzare tutti gli spazi e i contesti consentiti. Per esempio, abbiamo il ricco patrimonio di canti e preghiere esistenti, ma si possono predisporre anche nuovi testi e nuovi canti per mano di esperti da inserire nelle celebrazioni liturgiche, così pure vi è la valorizzazione delle varie forme di pietà popolare, come i tridui, le novene, le paraliturgie della Settimana Santa. Fra queste vi è s’Iscravamentu, appunto. 

Spero vivamente, pertanto, che questa mia iniziativa – conclude mons. Sanguinetti - serva a risvegliare tra i sacerdoti e i fedeli un rinnovato interesse per questo tema".


L'iniziativa di utilizzare la "lingua madre" per questo antico rito di pietà popolare è stata fortemente voluta dal parroco don Gianni Satta che già lo scorso anno per l'occasione, invitò mons. Tonino Cabizzosu, parroco di Nostra Signora del Regno di Ardara e docente di storia della Chiesa nella pontificia università teologica della Sardegna: "viviamo in Sardegna e siamo debitori della lingua madre – afferma don Satta – una lingua che è sostrato di tutte le possibilità di comunicazione, una ricchezza che abbiamo il dovere di salvaguardare e tramandare. Utilizzarla durante gli antichi e sentiti riti di pietà popolare può permettere inoltre un maggiore coinvolgimento ". 


L'antico rito vedrà la partecipazione della Confraternita della Santa Croce e del "Coro Folk Ensamble" di Olbia che animerà i canti. 



PROGRAMMA SETTIMANA SANTA DAL 20 AL 27 MARZO 2016


20 MARZO DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE

ore 10 Santa Messa

ore 11,30 Distribuzione e benedizione dei ramoscelli di ulivo nella piazzetta Santa Croce da dove partirà la processione verso la Chiesa Parrocchiale.

Ore 12,00 Santa Messa – Celebrazione della Passione del Signore.

Ore 18,00 Santa Messa


21 MARZO – LUNEDI' SANTO

ore 18,00 Santa Messa.


22 MARZO – MARTEDI' SANTO

Ore 18,00 Santa Messa


23 MARZO – MERCOLEDI' SANTO

Ore 18,00 Santa Messa


TRIDUO PASQUALE

24 MARZO – GIOVEDI' SANTO 

Ore 18,00 Messa "in cena Domini"; lavanda dei piedi; 

reposizione; adorazione del Santissimo Sacramento.

Ore 20,00 Inconto tra la Vergine Addolorata e gli strumenti della Passione con partenza dalla Parrocchia Primaziale di San Paolo Apostolo.


25 MARZO – VENERDI' SANTO – ASTINENZA E DIGIUNO

Ore 18,00 Celebrazione della Passione del Signore.

Ore 21,00 Racconto; deposizione  dalla Croce; s'Iscravamentu; processione del Cristo Morto. 


Il commento della passione e morte di Nostro Signore sarà tenuto da S. E. Mons. Sebastiano Sanguinetti, in "limba", in lingua sarda. 


I canti saranno animati dal "Coro Folk Ensamble" di Olbia


26 MARZO – SABATO SANTO 

Ore 23,00 Inizio della Veglia Pasquale: 

    LUCERNARIO

    Liturgia della Parola

    Liturgia Battesimale

    Liturgia Eucaristica



27 MARZO DOMENICA DI PASQUA DI RESURREZIONE 

Ore 10,00 Santa Messa

Al termine della Messa, distribuzione del pane Pasquale.

Ore 11,30 Processione di "S'Incontru" di Cristo Risorto con la Madonna, Regina Laetare.

Ore 12,00 Santa Messa di Resurrezione.

Ore 19,00 Santa Messa. 


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