Alessandria-Olbia: "Partita insidiosa, ma vogliamo ottenere il massimo"

OLBIA. Gara insidiosa, sotto molteplici aspetti. Il primo di tutti, malgrado la classifica, è che noi di certo non ci siamo dimenticati che l’Alessandria è una squadra composta da giocatori che sarebbero di primo piano anche in Serie B”. Non usa giri di parole mister Mereu per presentare la prossima sfida della sua Olbia, impegnata giovedì sul campo di un’Alessandria reduce dal ko (il quarto stagionale) sul campo della Carrarese.
I bianchi, rinfrancati dalla convincente vittoria sulla Giana Erminio, potrebbero trovare al Moccagatta un clima incandescente: “L’Alessandria è sicuramente la grande assente dalle zone nobili della classifica e per questo il clima che troveremo giovedì non sarà dei migliori. Al di là del freddo previsto, il loro numeroso pubblico spingerà forte per fare invertire la rotta alla propria squadra e noi dovremo essere bravi a non farci coinvolgere, mantenendo un livello di attenzione eccellente”.

Sedici punti di differenza in classifica, un gap che i bianchi non dovranno considerare: “L’Olbia non può permettersi di sottovalutare mai l’avversario, figuriamoci l'Alessandria, ma allo stesso modo non deve sottovalutare nemmeno sé stessa. Sarà fondamentale individuare subito le criticità della sfida per non farsi condizionare”. La squadra, tornata ad allenarsi domenica senza soluzione di continuità è pronta per l’ultimo sprint prima della pausa forzata imposta dal calendario: “Ho grande fiducia nei ragazzi e nel lavoro che stiamo portando avanti scrupolosamente. Con spirito e ardore, andremo là per ottenere il massimo risultato possibile”.
Ad Alessandria si inaugura il ciclo di gare (a Livorno il 19 e a Prato il 26) che terrà i bianchi lontani dal “Nespoli” per tutto il mese di novembre: “Sentire il calore del proprio pubblico è un’emozione unica, ma non sono preoccupato per il calendario che ci aspetta. Se vogliamo continuare a vivere questo campionato così come ci siamo prefissi all’inizio, è evidente che la squadra deve essere in grado di mostrare grande personalità sia in casa che in trasferta. Si lega tutto alla concentrazione e alla convinzione: se restiamo consapevoli della nostra forza, non dobbiamo avere paura di niente”.

Se la formazione, con un giorno ulteriore di lavoro di cui approfittare, resta ancora nel campo delle ipotesi, in chiusura Mereu si lascia andare a qualche considerazione sui singoli che potrebbero andare a occupare il ruolo di trequartista: “Piredda è abile e arruolabile, sul piano fisico ha lavorato bene e ora deve ritrovare i ritmi da gara”. Possibile una riconferma di Senesi o Murgia tornerà al suo posto? “Sono due giocatori che interpretano il ruolo in maniera diversa. Murgia è un trequartista naturale, con ottimi piedi e capace di movimenti tipici. Senesi, d’altro canto, sta crescendo molto bene, ma deve essere schierato per ottenere il meglio e quindi utilizzato con compiti e funzioni alternative. Deciderò giovedì mattina, ma è certo che chiunque andrà in campo darà il massimo”. Ó

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