Arzachena, bilancio raccolta rifiuti e attività di sensibilizzazione ambientale

OLBIA. Arzachena chiude l’anno con un dato positivo per la raccolta dei rifiuti differenziati. Il delegato all’Ambiente Michele Occhioni presenta i dati dei primi 10 mesi insieme al sindaco Roberto Ragnedda. Nel mese di ottobre 2017, nei 220 chilometri quadrati di territorio di Arzachena, compresi i borghi di Cannigione, Porto Cervo, Baia Sardinia, Liscia di Vacca sono stati recuperati umido, plastica, vetro, carta, alluminio, metallo vario e dispositivi elettronici per il 74,32% del totale. La frazione di secco indifferenziato si attesta al 22,79% più un residuo del 2,89% di rifiuti speciali.

Da gennaio 2017 al 31 ottobre 2017 la raccolta del materiale riciclabile è cresciuta del 10,10%. La media annuale è del 72,64%. La percentuale migliore si è registrata a settembre con il 75,69%. La produzione totale di rifiuti nel comune di Arzachena è di 11.854 tonnellate. E’ importante sottolineare che a gennaio 2016, invece, la raccolta differenziata era pari al 35,59% del totale.
«I dati sono positivi, ma il vero obiettivo deve ancora essere raggiunto. Abbiamo riscontrato alcune criticità durante la stagione estiva e un fenomeno legato all’abbandono dei rifiuti che non può essere più tollerato. – dice il sindaco Roberto Ragnedda – Sicuramente serve ancora più impegno da parte del Comune, ma è necessario anche un radicale cambio di mentalità da parte degli utenti che porti ad un maggiore rispetto dell’ambiente e del territorio: comportamenti virtuosi e collaborativi che tendano alla salvaguardia del patrimonio naturalistico di Arzachena. Lavoreremo con forza per sensibilizzare le nuove generazioni. Inoltre, alla luce dell’esperienza di questi primi mesi di mandato, abbiamo riscontrato la necessità di procedere con un adeguamento del capitolato d’appalto con i gestori del servizio affinché risponda alle reali esigenze del territorio».
«Le attività di sensibilizzazione della popolazione sono organizzate durante tutto l’arco dell’anno ma verranno rafforzate. L’evento "Estate in fiore", il convegno “Pelagos, un mare da amare” sulla raccolta di plastica in mare, le giornate di pulizia dei litorali, come quella organizzata ad inizio dicembre al porto di Cannigione, o le campagne educative sui social media sono esempi concreti di come l’Amministrazione si muove costantemente a favore dell’ambiente – spiega il delegato Occhioni -. Tra novembre e dicembre, inoltre, insieme agli uffici abbiamo organizzato incontri con i “grandi utenti” del nostro territorio come Consorzio Costa Smeralda, Consorzio di Baia Sardinia e con gli amministratori di condominio per informare e sensibilizzare in modo capillare anche i proprietari di ville e appartamenti che frequentano la zona saltuariamente, affinché si sentano coinvolti sul tema e siano consapevoli del loro ruolo nella corretta gestione dei rifiuti nelle zone costiere (dove non è presente il servizio porta a porta), soprattutto nel periodo estivo, il più critico dell’anno per la gestione del servizio».

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