Lucchese-Olbia 1-1, i Bianchi ad un soffio dalla vittoria

OLBIA. Sì, è stata una beffa delle più atroci, perché veder svanire una vittoria a pochi passi dal traguardo fa male. Ancora di più quando si è stati impenetrabili per 95', quando si è giocato meglio dell'avversario e costruito occasioni a ripetizione per ammazzare un risultato e (figuratamente) una Lucchese incapace (per evidenti meriti dell'Olbia) di dare anche solo l'idea di poter creare pericoli. Dal "Porta Elisa" si riparte con un punto in classifica in più, ma tanti fastidiosi pensieri dedicati a quei due svaniti nel momento in cui De Feo ha raccolto una palla vagante in area e scagliato col mancino il primo tiro in porta rossonero della gara. Palla sotto la traversa e 1-1.

L'Olbia, come detto, è stata bella, combattiva e scintillante. Impeccabile, no. Perché dopo il colpo da biliardo di Ragatzu poco dopo la mezz'ora che ha costretto Falcone a guardare la chirurgica conclusione sbattere sul palo prima di gonfiare la rete, i bianchi non hanno saputo sviluppare quell'istinto omicida che avrebbe fatto archiviare la contesa. Ed è così che si devono rimpiangere l'incredibile sgroppata di Ceter che marcia a velocità doppia degli avversari ma sbaglia il controllo a tu per tu con il portiere.

E poi le tante, troppe, opportunità sciupate nel corso di una ripresa giocata con fare guardingo e consumato. Difesa registrata, centrocampo a dieci polmoni, ma quella sana cattiveria mancata nel trovare un raddoppio che sarebbe stato appena sufficiente a legittimare la superiorità olbiese in campo. Infilzata a destra e a sinistra da Ceter, Ragatzu e Biancu, una Lucchese tramortita è riuscita a restare in piedi. E a tempo scaduto, ha trovato il guizzo insperato. Al "Porta Elisa" non ci credeva più nessuno, ma è andata così. Pari e patta. Con una buona dose di amarezza in valigia. Da martedì, sarà prioritario convertirla in rinnovata energia. Per battere il Siena e riprendere a far girare la ruota dalla nostra parte.

TABELLINO
Lucchese-Olbia 1-1 | 14ª giornata

LUCCHESE: Falcone, Martinelli, Greselin (62’ Lombardo), Sorrentino (62’ Jovanovic), Provenzano, Favale, Gabbia, Bortolussi, Mauri (84’ Strechie), De Feo, Zanini (74’ Isufaj) A disp.: Aiolfi, Cardore, Madrigali, Bernardini, Santovito, Palmese, De Vito, Bacci. All.: Giancarlo Favarin
OLBIA: Marson, Pinna, Iotti, Bellodi, Cotali, Muroni (74’ Tetteh), Calamai, Vallocchia (86’ Martiniello), Ragatzu, Ceter (74’ Biancu), Ogunseye (86’ Piredda). A disp.: Van Der Want, Crosta, Pitzalis, Vergara, Cusumano, Pisano. All.: Guido Carboni.
ARBITRO: Kumara di Verona coadiuvato da Pintaudi di Pesaro e Micalizzi di Palermo.
MARCATORI: 32’ Ragatzu, 95’ De Feo (L)
AMMONITI: 23’ Gabbia (L), 55’ Ogunseye, 89’ Piredda, 94’ Marson, 96’ De Feo
NOTE: Recupero 1’ pt, 5’ st
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